My Ruin – Recensione: Ghosts And Good Stories

I My Ruin, band nata dalle ceneri dei Tura Satana e guidata dalla vocalist Tairrie B. insieme al chitarrista e marito Mick Murphy, arriva con “Ghosts And Good Stories” al sesto album in studio. Sorpassato il successo commerciale dei Tura Satana, l’eclettica vocalist vuole oggi cambiare qualcosa nel suo progetto diventato ormai occupazione principale, ed ecco che la nuova creatura suona nel 2010 molto più al passo con i tempi rispetto al passato. “Ghosts And Good Stories” risente molto della componente metalcore in voga al momento, i brani sono muscolari e moderni e non mancano quei tipici tappeti di riff “grassi” e staccati, né momenti tutto sommato abbordabili grazie a una sentita vena melodica. La voce di Tairrie è senza dubbio la protagonista del platter. La cantante mostra una notevole versatilità, prediligendo però un timbro forte e secco, che mostra una grande potenza quando le parti più violente sono supportate dal growl. Va detto che, forse grazie al preponderante contributo compositivo di Murphy, l’album mostra anche alcune divagazioni in ambito sludge e punk, presenti talvolta nei ritmi dei brani. Brani orecchiabili e in massima parte meno coraggiosi rispetto al passato ma la vena compositiva del duo appare ancora sufficientemente florida.

Voto recensore
6
Etichetta: Tiefdruck / Audioglobe

Anno: 2010

Tracklist: 01. Diggin' For Ghosts
02. Long Dark Night
03. Excommunicated
04. Eyes Black
05. Money Shot
06. Abusing The Muse
07. La Cuidad
08. Suicide Tuesday
09. Saviourself
10. Malediction
11. Repose
12. Turned Out
13. Death Knell
Sito Web: http://www.myspace.com/myruin

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