Gabriels – Recensione: Fist Of The Seven Stars (Act 1) – Fist Of Steel

Il tastierista siculo Gabriele Crisafulli arriva al terzo disco in carriere sotto il moniker Gabriels e questa volta ha voluto fare le cose davvero in grande. In primis, costruendo un concept album basato sulla storia di Ken Shiro (Hokuto No-Ken), che farà andare in brodo di giuggiole chi, come il sottoscritto, è cresciuto negli anni ottanta a pane (anzi merendine del Mulino Bianco) e cartoni animati giapponesi. Per il primo capitolo di questa trilogia, intitolato “Fist Of Steel” il nostro si è avvalso inoltre della collaborazione di diversi osipiti della scena tricolore, tra cui Wild Steel, Dario Grillo (ex-Thy Majestie), Davide  Dell’Orto (Drakkar), Andrea Torricini, Tommy Vitaly e tanti altri. Il genere proposto è un power metal tastieristico, dalle sfumature progressive e sinfoniche, che riesce ad abbracciare a tutto tondo le varie facce della stessa medaglia, sfiorando spesso e volentieri l’hard pomp.

Il rammarico, lo diciamo subito, è che il buon Gabriels non abbia avuto a disposizione il budget di alcune metal opere ascoltate negli ultimi anni (Avantasia su tutte), perchè, con una produzione a cinque stelle, ci troveremmo di fronte ad un disco bomba. Invece ciò che frena un po’ “Fist Of The Seven Stars (Act 1) – Fist Of Steel” è proprio una registrazione ovattata, che non riesce a deflagrare e a permettere alle pur ottime song di essere apprezzate come meriterebbero. Dal punto di vista del songwriting, invece, ci troviamo di fronte a 12 song ispirate, dotate di ricche melodie, interessanti intrecci vocali, arrangiamenti curatissimi, alternati ad assoli tecnici ed al limite del prog. Ovviamente, fin dalla title track posta in apertura possiamo apprezzare quanto specificato in precedenza, così come la seguente “She’s Mine” ci regala momenti di puro power metal Made in Italy, con Gabriels, ovviamente, sugli scudi. Le tastiere fanno il bello ed il cattivo tempo, sia in fase di riffing sia nei passaggi solisti, ma riescono a regalarci anche momenti più dolci, come nella ballad “To Love, Ever Invain”. “Fist Of The Seven Stars (Act 1) – Fist Of Steel” si chiude con la più complessa “Decide Your Destiny“, che mette in mostra tutte fonti di ispirazione di Gabriels, tra cui Stratovarius, Royal Hunt, ma anche Labyrinth ed Edguy, tutto il meglio del meglio della scena internazionale.

A conti fatti, Crisafulli mette in mostra classe compositiva da vendere, presentandoci un lavoro che è un compendio dell’hard power sinfonico e progressivo degli ultimi. La produzione “Fist Of The Seven Stars (Act 1) – Fist Of Steel” taglia un po’ le gambe a questo terzo disco di Gabriels, ma il fascino del concept, la bellezza delle canzoni e l’appeal dei personaggi coinvolti non gli impediscono di guadagnare i nostri applausi convinti e di consigliarlo agli appassionati del genere.

 

gabriels - fist of the seven stards

Voto recensore
7
Etichetta: Diamonds Prod

Anno: 2016

Tracklist: 01. Fist of Steel 02. She's mine 03. Mistake 04. Seven Stars 05. A new beginning 06. Break me 07. My Advance 08. To love, ever invain 09. Sacrifice 10. Black Gate 11. Revenge invain 12. Decide your destiny
Sito Web: http://www.gabriels.it/

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