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Fury N Grace – Recensione: A Dream-Letter To The Witches Of Western Europe

Una volta entrati nell’universo straniante dei Fury ‘N Grace è difficile non uscirne sconvolti, ma nello stesso tempo, appagati. Prog metal è un’etichetta che sta decisamente stretta alla band di Varese, giunta al terzo album con questo “A Dream-Letter To The Witches Of Western Europe“, un lavoro che mescola ancora una volta doom, progressive settantiano, heavy, avantgarde e tutto ciò che riuscirete a cogliere in queste dieci canzoni, che si sviluppano in oltre un’ora di musica. Perso per strada il mitico vocalist Deathmaster (Doomsword), i nostri hanno trovato in Franciscus Campanella un successore decisamente all’altezza, in grado di interpretare in modo disinvolto, istrionico e teatrale le mille sfaccettature del sound dei Fury ‘N Grace.

A Dream-Letter To The Witches Of Western Europe” si apre con la lunghissima “Grand Guignol“, tra voci filtrate, effetti sonori ed un incedere opprimente e claustrofobico, che si innesta su un sottostrato doom, ma non disdegna accelerazioni tipicamente metal. “Night Of The Mandibles” è un’altra perla dell’album, magnetica e disturbante come le pellicole di Nicolas Refn, così come la strutturata title track, che mostra l’anima complessa del sound dei Fury ‘N Grace, capaci di momenti di tecnica purissima, innestati perfettamente in atmosfere lugubri ed horrorifiche. E, passateci il gioco di parole, il platter diventa…splatter. “Nuove Frontiere Del Delitto“, a dispetto del titolo, non è affatto un brano in lingua madre, ma ci permette di assaporare momenti decisamente più classic metal, con bordate heavy in cui si inseriscono alla perfezione le melodie oniriche di Campanella. Rispetto al predecessore, “A Dream-Letter To The Witches Of Western Europe” risulta un pizzico meno geniale e qualche passaggio della conclusiva “The Secrecy of Small Creatures with Six Legs“, ad esempio, profuma di autocitazione, ma, proprio come “Diabolism Of Conversation“, siamo di fronte ad un disco per nulla facile.

Se avrete la pazienza di lasciarvi trasportare dai Fury ‘N Grace e possedete quella predisposizione mentale verso un tipo di musica (ma anche di cinema e letteratura) d’elite e visionaria, resterete affascinati dalla loro proposta. Perchè la band tricolore è differente da tutte le altre, per coraggio e maturità compositiva ed esplode in una musica che lacera, avvolge, emoziona e evoca spiriti e figure diaboliche.

fury n grace

Voto recensore
7,5
Etichetta: Underground Symphony

Anno: 2016

Tracklist: 01. Grand Guignol (it takes Tragic Hearts to believe in Tragic Monsters) 02. The Ossuary 03. Night of the Mandibles 04. Ultima Weapon 05. A Dream-Letter to the Witches of Western Europe 06. Dark Companions (to Ramsey Campbell) 07. Nuove Frontiere del Delitto 08. Gloria in Excelsis Baphometo 09. The Effects of Blackness Moderated 10. The Secrecy of Small Creatures with Six Legs
Sito Web: https://it-it.facebook.com/fury.n.grace/

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