From The Depths – Recensione: From The Depths

A distanza di 20 anni dalla sua prima edizione torna disponibile l’omonimo debut album dei From The Depths, band americana attiva a partire dalla seconda metà degli anni ’90 scioltasi poi agli inizi del nuovo millennio. Questo disco, dunque, uscito nel 1996 è figlio di quegli anni in cui la scena estrema stava attraversando una stagione particolarmente prolifica e produttiva caratterizzata da un forte e marcata componente tecnica. I nostri si inseriscono in quel filone Black Metal che non disdegna influenze sinfoniche o soluzioni aggressive che sfociano nel Death Metal di matrice statunitense. Grazie al lavoro di Hells Headbangers Records, quindi, compiamo un viaggio nel tempo e partiamo con l’intro strumentale “Into Mystery And Beyond”.

Lasciate le atmosfere lugubri di questo brano si passa subito a “And They Shall Rise Again”, canzone in continuo bilico tra momenti rallentati e altri in cui la band pesta di brutto, tra clean e scream vocal. La successiva “It Lurks” abbandona i lidi Black per lanciarsi in ritmiche schiacciasassi in cui il cantato di Jim Konya si cimenta in maniera riuscita con un growl profondo e gutturale. L’alternanza di soluzioni Death e bordate Black sono il leitmotiv di queste 14 canzoni che compongono questo “From The Depths”, in un gioco di rimandi che portano alla mente i seminali dischi di Dark Tranquillity, Cradle Of Filth o Dimmu Borgir. Scorrendo velocemente gli altri brani non possiamo non segnalare i tecnicismi chitarristici che caratterizzano “Autumn Colored Day” o la violenza estrema di “The Wraths Of The Other Realms”, brano questo dotato di un’anima nera come la pece. La title-track è una cavalcata Black Metal che fa il paio con la successiva “The Magic Of The October Moons”, in un continuo assalto all’arma bianca di fronte al quale non potrete che cedere e lasciarvi travolgere.

Quello che indebolisce questo buon disco, però, è la qualità della produzione, troppo sporca e soffocante, che non lascia trasparire l’ottima lavoro in fase di arrangiamento e penalizza eccessivamente la riuscita di brani interessanti. In conclusione, questo “From The Depths” resta un buon album figlio di quel periodo felice che fu la seconda metà degli anni ’90.

From The Depths Cover Album

Voto recensore
6,5
Etichetta: Hells Headbangers Records

Anno: 2016

Tracklist: 1. Dawn of the Crimson Harvest 2. And They Shall Rise Again 3. It Lurks 4. Autumn Colored Day 5. The Wraths of the Other Realms 6. From the Depths 7. Intro - Into Mystery and Beyond 8. The Magic of the October Moons 9. The War of the Captive Spirits 10. Fuck That Witch 11. Curse of the Scarecrow 12. Bring Forth the Detractor 13. Apparitions of Myself 14. Outro - The Echoes of Distant Dreams

Pasquale Gennarelli

view all posts

"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login