Freedoms Reign – Recensione: Freedoms Reign

Nostalgici del metal più classico con venature power ci siete? I Freedoms Reign hanno appena sfornato il platter che fa per voi anche se corredato da una delle copertine più brutte che ci sia mai capitato di vedere.

La curiosità principale che aleggiava intorno a questa nuova formazione era legata al fatto che l’ideatore, nonché cantante e chitarrista, fosse quel Victor Arduini che i più attempati ricorderanno come “ascia” di spalla a Jim Matheos su “Night On Bröcken” e “The Spectre Within” dei Fates Warning prima del vitale innesto di Frank Aresti.

Nonostante un tale passato biografico questa nuova band cerca di immergersi in un metal più quadrato con chiari rimandi ai Black Sabbath era Ozzy, ai Metal Church con qualche cenno di Crimson Glory ma il risultato finale fornisce in maniera chiara due chiavi di lettura: se siete fan sfegatati del nostro genere preferito più classico e dogmatico allora amerete questo lavoro mentre se siete più aperti a contaminazioni e crossover vari allora girate alla larga dai Freedoms Reign.

Noi ci permettiamo, senza entrare nel merito della scelta stilistica perpetrata da Arduini, di segnalare una qualità generale non particolarmente eccelsa ma al contempo un’esecuzione priva di evidenti difetti.

Voto recensore
6
Etichetta: Cruz Del Sur Music

Anno: 2013

Tracklist:

01. Ritual

02.Shadows Of A Doubt

03. Brother

04. Believe

05. Up From Down

06. To Be

07. No Excuses

08. Long Way

09. Looking Around


Sito Web: http://www.freedomsreignrocks.com

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