Cripple Bastards – Recensione: Frammenti Di Vita

I Cripple Bastards sono una delle macchine da guerra del panorama grind core italiano. Attivi dal 1988 hanno alle spalle moltissime collaborazioni e dopo tanta fatica la Feto Records (di Shane Embury) nel 2008 ha pubblicato il lavoro "Variante Alla Morte", facendogli riscuotere un enorme successo con conseguenti tour con nomi importanti.

Freschi di nuovo contratto con la Relapse Rec. dapprima per un "7" e per il 2011 con un full lenght, pubblicano in questi giorni un album di cover e non solo. Pubblicano una sorta di remake ma cambiando le band a cui danno tributo. L’artwork è stato curato da Andrei Bouzikov (Municipal Waste, Violator,Deadfall, Cannabis Corpse, ecc.), inoltre hanno partecipato, in qualità di ospiti, C.C.Muz (JesterBeast) che suona le chitarre su "Polizia Una Razza Da Estinguere", Pier Gonella (Necrodeath), Saverio (Woptime/Concrete Block), Ivan (Skruigners) ed altri. Nel tributo sono presenti cover non solo di gruppi hard core ma anche di quelli thrash e punk che hanno fatto la storia del nostro underground. La scelta non deve essere stata facile ma sicuramente sono state qui riproposte le canzoni che più hanno rappresentato l’adolescenza dei C.B., le loro lotte, le colonne sonore di quegli anni ecc. Dico questo perché in primis avrei scelto delle stesse band altre canzoni, che sono legate ad eventi o periodi della mia vita adolescenziale e in rivolta col mondo.

Attenzione non troverete delle fotocopie di quelle canzoni ma il rifacimento (come è giusto che sia) in chiave grind core, col marchio di fabbrica a nome di Cripple Bastards. Si parte con "Misogynists", dei riformati Bulldozer, che è di una violenza assurda (non che l’originale la si potesse ballare alle feste di piazza!!), poi si arriva alla cover dei Declino subito dopo degli Impact (entrambe senza infamia e senza lode), quindi con fremente attesa aspetto quella degli Upset Noise: grande anche in questa nuova veste. Non riesco ad impazzire altrettanto per quella degli Schizo ma in compenso, quasi da "lacrimuccia" arriva "Qualcosa Scompare" dei Negazione, che si avvicina molto all’originale e ti fa venire voglia di pogare! Ottima la scelta di citare i Nerorgasmo, mentre invece non mi ha dato soddisfazioni "Mater Tenebrarum" dei Necrodeath, mi sarei forse aspettato qualcosa da" Fragments Of Insanity" Ma a placare la mia sete di ’80 a questo punto mi sbattono in faccia "Factory" dei Raw Power e si ripoga. Si arriva con i Blue Vomit (grandi e sottovalutati) alla band che si è riunita proprio in questi giorni: Jesterbeast grande scelta e ottima esecuzione.

Non finisce mica così, arrivano alle nostre orecchie anche due brani dei fautori di questo tributo: i Cripple Bastards con “Polizia Una Razza Da Estinguere" e "Italia Di Merda", entrambe più hardcore che grind. Quindi se volete dare una mano ai CB ed ascoltare un po’ di roba seria legata agli ’80, e magari farvi una pogata sul soggiorno di casa vostra, ne consiglio l’acquisto.

Voto recensore
6
Etichetta: Foad Records

Anno: 2010

Tracklist:

01. Misogynists (Bulldozer)
02. Le Regole (Declino)
03. Solo Odio (Impact)
04. Asfalto (Upset Noise)
05. Violence At The Morgue (Schizo)
06. "Sguardo Realtà (Indigesti)
07. Qualcosa Scompare (Negazione)
08. Tutto Uguale (Nerorgasmo)
09. Mater Tenebrarum (Necrodeath)
10. Factory (Raw Power)
11. Mai Capirai (Blue Vomit)
12. Claustrophobic Autogamic (Jester Beast)
13. Finirà Mai (Wretched)
14. Asociale Oi! (Nabat)
15. Polizia Una Razza Da Estinguere (Cripple Bastards)

16.Italia Di Merda (Cripple Bastards)


Sito Web: http://www.myspace.com/cripplebastards

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