Paragon – Recensione: Force Of Destruction

“Force of Destruction” è il decimo album dei Paragon, un’opera all’insegna di un metal sempre più compatto, potente ed in questo caso epico. Infatti mai in precedenza la band tedesca aveva inserito così tanti brani di impatto epicheggiante come in questa release.

Il brano più indicativo di questo corso è la mastodontica track intitolata “Blood & Iron”, una traccia “gigante” di metallo cadenzato colmo di enfasi, in cui la voce stentorea e profonda di Babuschkin si sposa alla perfezione con le melodie muscolari e melodiche dei chitarristi Tewes e Betram. Da sottolineare che nella versione limitata del CD il pezzo viene riproposto in altra versione con gli ospiti Kai Hansen e Piet Sielck (quest’ultimo è anche il produttore eccelso e preciso dell’album) alla voce.

Altri momenti di alto tasso epico sono rintracciabili in tutta la tracklist, a partire dall’intro “Last Day On Earth” (tutto giocato su un ruolo principale di chitarra acustica) per passare alla cadenzata “Dynasty” (grandiose le melodie create dai chitarristi) o ancora a “Demon’s Lair” ed infine alla cavalcata “Tornado” in cui possiamo anche apprezzare il pulsante basso di Bünning.

I Paragon però nascono come power speed band e anche su “Force of Destruction” dimostrano di colpire nel segno quando i ritmi si fanno più veloci e distruttivi. Infatti l’ottimo livello di track brucianti come “Rising From The Black”, “Secrecy” (grandiosa la linea melodica, di presa immediata) o ancora “Bulletstorm”, caratterizzata da ritmiche quasi thrash.

E’ soprattutto in pezzi com questi che salta fuori il genio di Sielck come produttore, in grado di far diventare le chitarre taglienti come rasoi ed allo stesso tempo donar loro un sound compatto e pieno.

La tracklist della versione limitata in digipack è completata da una cover del classico dei tedesconi Accept intitolato “Son Of A Bitch”.

Aggiungiamo che per l’ennesima volta l’artista dell’artwork di copertina è Dirk Illing (Scorpions, Running Wild) e quindi ritroviamo quegli elementi familiari che hanno accompagnato i Paragon per vent’anni.

Di certo “Force of Destruction” non presenta nulla di nuovo o rivoluzionario ma del sano, tosto e riuscito heavy metal! Quindi chi ama il genere musicale più bello partorito dalla mente umana faccia suo questo CD che probabilmente rappresenta la vetta artistica dei Paragon.

Voto recensore
8
Etichetta: Napalm Records

Anno: 2012

Tracklist:

01. Last Day On Earth (intro)
02. Iron Will
03. Tornado
04. Gods Of Thunder
05. Bulletstorm
06. Blood & Iron
07. Blades Of Hell
08. Dynasty
09. Rising From The Black
10. Demon's Lair
11. Secrecy

12. Son Of A Bitch (Bonus Track) (Accept Cover)
13. Blood & Iron (Bonus Track) (Vocals Andreas Babuschkin & Kai Hansen) (Remix)


Sito Web: http://www.myspace.com/paragonlegions

1 Comment Unisciti alla conversazione →


  1. luci di ferro

    accept 😉

    Reply

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