Lockdown – Recensione: For Today

Va bene che i fan dell’ultima ora di punk, hardcore melodico e derivati non sono molto schizzinosi. Va bene che per suonare i generi suddetti non servano capacità tecnico-compositive fuori dall’ordinario. Siamo altrettanto tutti d’accordo che in questo campo la qualità della registrazione non sia il primo elemento che salti all’occhio, ma i Lockdown hanno un po’ esagerato…

Una batteria registrata nella stanza delle scope, dove doveva esserci uno occupato a fare “crshshsh” con la bocca per imitare il crash, un’originalità ed una verve delle canzoni pari agli zombi del terzo film della serie di Romero. I giri di basso rubati di sana pianta ai Green Day e…

Vabbè, di buono c’è che sembrano divertirsi come matti, in mezzo a testi pieni di fellatio, tettae strizzatio e affini. Il concetto è che, tranne rari, rarissimi, casi i soli a divertirsi sembrano essere solo loro. Magari mi sbaglierò ed il trampolino Mtv farà fare il grande salto anche a loro (e glie lo auguriamo), ma, a meno di clamorose svolte, non vedo questo grande futuro di fronte a loro…

Voto recensore
5
Etichetta: Akom Productions

Anno: 2005

Tracklist: 01. The Show
02. Alice
03. For Today
04. Cockface
05. Thinking Back
06. Blowjob
07. Falling Days
08. Blind Date

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