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Foo Fighters – Recensione: Concrete And Gold

Dave Grohl rappresenta una delle poche personalità di spicco del panorama musicale odierno. Nonostante un passato ingombrante, Dave ha sempre stupito gli amanti della musica per la passione con la quale ha intrapreso i tanti interessanti progetti.

Con “Concrete and Gold” i suoi Foo Fighters tagliano il ragguardevole traguardo del nono album in studio e lo fanno con l’ormai consueta voglia di stupire intraprendendo un riuscito viaggio alla riscoperta di sound storici. Nello specifico, la presenza di Sir Paul McCartney alla batteria nel brano “Sunday Rain” è un chiaro indizio del periodo a cui i nostri hanno guardato per la realizzazione del nuovo platter.

Dopo aver messo in mostra un’anima più Garage e un’attitudine più sfrontata in “Wasting Light”, e aver intrapreso un tour attraverso gli Stati Uniti d’America alla ricerca delle proprie radici musicali in “Sonic Highways”, questo “Concrete and Gold” è chiaramente ispirato dal sound di band che hanno segnato gli anni ’60 e ’70. Facilmente, infatti, riconoscerete echi dei Pink Floyd acustici nella già citata “Sunday Rain”, cantata da Taylor Hawkins, o le influenze melodiche dei Beatles in brani come “T-Shirt” o “Happy Ever After (Zero Hour)”. Ma limitarsi a citare i rimandi presenti nell’undici tracce contenute in questo disco sarebbe riduttivo e poco rispettoso per i Foo Fighters, da sempre fautori di una proposta personale.

I singoli “Run” e “The Sky Is A Neighorhood” avevano già solleticato la fantasia dei fan grazie a un riff ipnotico e il cantato growl (il primo) e a soluzioni melodiche di grande potenza ed epicità (il secondo). Queste due anime vengono riprese anche in altre composizioni come la devastante “Make It Right” e “La Dee La” o la splendida “The Line”. Non mancano momenti più canonici in cui emerge il songwriting caratteristico di Grohl – “Arrows” e “Dirty Water” – interpretati con la solita grinta e potenza.

L’uscita di album come “Concrete And Gold” rappresenta sempre un momento di gioia per gli appassionati. L’ottima produzione e la presenza di brani più che piacevoli rende questo disco un acquisto consigliato. Nella speranza che il buon Dave continui a mantenere viva la sua passione.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Columbia Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. T-Shirt 02. Run 03. Make It Right 04. The Sky Is A Neighborhood 05. La Dee Da 06. Dirty Water 07. Arrows 08. Happy Ever After (Zero Hour) 09. Sunday Rain 10. The Line 11. Concrete And Gold
Sito Web: https://foofighters.com/

Pasquale Gennarelli

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"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

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