Fm – Recensione: Atomic Generation

Undicesimo lavoro in studio per gli FM, che proseguono con coerenza sulla strada dell’AOR raffinato e di classe, con quel tocco di bluesy sapientemente garantito dalla voce vellutata di Steve Overland. Anche “Atomic Generation” è un album creato ed interpretato con passione, con attenzione per il dettaglio e la delicatezza, e in più rappresenta un passo avanti rispetto al pur buono “Heroes And Villains”, andando quindi ad inserirsi a pieno titolo tra le cose più riuscite di una band che ha saputo mantenere sempre la barra dritta e continua a comporre buone canzoni.

Accanto a brani più tradizionali come l’opener “Black Magic” e “In It For The Money”, che richiamano apertamente i classici “Indiscreet” e “Tough It Out”, o l’efficacissima ballad “Do You Love Me Enough”, ci sono episodi che mettono in risalto quella profondità che è frutto della maturazione degli FM e che in “Atomic Generation” trova pieno compimento. E’ il caso delle rilassate “Too Much Of A Good Thing” e “Golden Days”, con il loro sapore quasi WestCoast, come pure del suono ricco e pieno di “Playing Tricks On Me”, arricchita dai fiati di Scott Ralph e sicuramente tra i pezzi più efficaci del lott; ancora, mostra nuove sfumature la liquidità quasi onirica che rende unico un pezzo come “Follow Your Heart”. Un discorso per certi versi opposto vale per la giovane e fresca “Killed By Love”, leggera e diretta, semplice ma non banale: caratteristiche che sono sempre state comune denominatore della produzione targata FM. Una cifra stilistica che è il risultato di un lavoro di squadra collaudato (la line-up corrente è al quinto lavoro in studio assieme), di cui Overland è l’elemento più visibile ma che funziona perché ci sono il gusto di Jem Davis alle tastiere e Jim Kirkpatrick alla chitarra e la puntualità della sezione ritmica formata dai veterani Pete Jupp e Merv Goldsworthy. Altrove la band mostra di saper anche graffiare: è il caso della solare “Make The Best Of What You Got” e della più tirata “Stronger”, episodi in cui viene fuori, in particolare, l’abilità di Kirkpatrick, altrove opportunamente al servizio dell’equilibrio complessivo. L’album si chiude con l’acustica “Love Is The Law”, protagonista assoluto nuovamente un Overland da pelle d’oca.

Senza clamore ed effetti speciali, la band britannica risponde con qualità al consistente numero di band forse più appariscenti che stanno vivendo una seconda giovinezza o che si affacciano in questi anni in una scena musicale di nuovo fervente dopo i fasti degli anni Ottanta. “Atomic Generation” è un’altra opera, l’ennesima, piena di colori e di passione, che senza gridare o reinventare la ruota conferma la capacità degli FM di scrivere e suonare buona musica. Oltre a quella, non trasferibile e difficile da descrivere, di regalare emozioni.

Voto recensore
8
Etichetta: Frontiers Records

Anno: 2018

Tracklist: 01. Black Magic 02. Too Much Of A Good Thing 03. Killed By Love 04. In It For The Money 05. Golden Days 06. Playing Tricks On me 07. Make The Best Of What You Got 08. Follow Your Heart 09. Do You Love Me Enough 10. Stronger 11. Love Is The Law
Sito Web: http://www.fmofficial.com/fmofficial/index.html

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