Florian Grey – Recensione: Gone

A molti il nome di Florian Grey non dirà proprio nulla, ma in Germania da un po’ di tempo a questa parte non si fa altro che parlare di questo nuovo e carismatico artista. Conosciuto per aver militato negli Eves End e aver suonato dal vivo con nomi del calibro di Tarja Turunen, Saltatio Mortis, Doro Pesch e Lacrimas Profundere, ora da liberamente sfogo alla sua creatività con questo “Gone”, un album che mette in evidenza tutte le mille sfaccettature della sua anima. In queste dieci composizioni più due poemi molto atmosferici interpretati con vigore e sicurezza, Florian Grey riesce ad unire un ricercato dark rock di qualità con innesti di elettronica mai banali o stucchevoli, il tutto impreziosito da un sapiente retaggio pop che arricchisce i brani in modo ancora più  pregevole.

L’album è stato prodotto da Chris Harms leader dei connazionali Lord Of The Lost ai Chameleon Studios di Amburgo e il biondo cantante ha anche contribuito suonando il violoncello e la seconda chitarra su alcuni brani di questo “Gone”. Il punto di forza di questo platter risiede nella voce di Florian che riesce ad essere profonda e avvolgente in un brano intenso come “Laudanum”, ma anche malinconica e struggente in “The Way I Die”, una composizione che ha portato alla memoria i migliori London After Midnight. “Strange Ways” è un pezzo molto particolare dove la prima parte più oscura e quasi recitata viene travolta da belle e ariose melodie quasi a voler riportare il sereno dopo una furiosa tempesta, mentre “A Black Symphony” è un brano di netta matrice rock, ruffiano quanto basta, retto da un refrain vincente che ha tutto il potenziale per diventare un hit single.

Nocturne In Es” è una composizione dall’animo oscuro, molto evocativa dove emerge l’amore per un certo tipo di ebm old school che rende il pezzo per certi versi retrò, ma non per questo meno riuscito. In chiusura troviamo la titletrack, una bella ed intensa dark ballad al pianoforte, perfetto finale per un album intenso ed emozionante, riuscito sotto tutti i punti di vista e che non mancherà di soddisfare tutti fruitori del dark rock più raffinato e pregevole, dal canto nostro vi invitiamo a lasciarvi cullare dalle delicate e agrodolci note di “Gone”, non ve ne pentirete.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Echozone

Anno: 2015

Tracklist:

01. My Fear
02. Laudanum
03. Strange Ways
04. Demons
05. A Black Symphony
06. In Control
07. The Way I Die
08. Once
09. Suffering
10. Nocturne In Es
11. The End
12. Gone.


Sito Web: http://www.florian-grey.com/

eva.cociani

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Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

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