Five Finger Death Punch – Recensione: And Justice For None

I Five Finger Death Punch li conosciamo ormai da più di una decade e sappiamo bene cosa suonano e ciò che possiamo aspettarci da loro. Il combo americano resta fedele a un hard rock/heavy metal moderno e robusto, votato al mainstream e dall’appeal radiofonico, che ritroviamo anche nel loro settimo disco “And Justice For None”. Il desiderio di piacere a un pubblico vasto non deve comunque far pensar male, dal momento che i pezzi che compongono il nuovo album della band sono davvero gradevoli e divertenti.

La partenza del nuovo lavoro dei nostri è col botto: la potente opener “Fake” è un’autentica cannonata, “Top Of The World” continua a martellare a puntino, mentre “Sham Pain” è una canzone irresistibile, spassosa e dal ritmo quasi ballabile. Si varia dunque con le atmosfere vagamente western di “Blue On Black” e con la quasi estrema “It Doesn’t Matter” ; “Fire In The Hole” è invece un po’ troppo chiassosa e tamarra per i nostri gusti. L’ensemble dimostra poi di sapere il fatto suo anche quando deve misurarsi con sonorità più morbide, poiché le belle semi-ballad “I Refuse” e “When The Seasons Change” sono tanto semplici quanto naturali e orecchiabili.

In chiusura troviamo quindi un altro po’ di tracce immediate e costanti nel loro breve minutaggio, tra le quali spiccano la grezza “Rock Bottom” e la sentita “Will The Sun Ever Rise”; curiosa inoltre la presenza di una rarefatta cover di “Gone Away” dei The Offspring. Da lodare a livello generale l’intelligenza della band, che consapevole dei propri limiti e punti di forza si mantiene sempre su composizioni accessibili e mai troppo complesse, senza forzature o esagerazioni. Risultano infine ancora una volta convincenti nelle loro prestazioni i due leader del gruppo losangelino, ovviamente Ivan Moody alla voce e Zoltan Bathory alla chitarra.

Se volete concedervi una pausa di distrazione dai vostri più impegnativi ascolti progressive o extreme, “And Justice For None” può essere il disco che fa per voi. Leggero (strutturalmente parlando) e senza grosse pretese, ma fresco e ben confezionato, l’ultimo platter dei Five Finger Death Punch vi permetterà infatti di fruire di musica divertente, energetica e senza pensieri, evitando però di uscire dal recinto dell’heavy metal. Una volta ogni tanto momenti come questi servono e non rappresentano certo un peccato!

Voto recensore
7
Etichetta: Eleven Seven Music

Anno: 2018

Tracklist: 01. Fake 02. Top Of The World 03. Sham Pain 04. Blue On Black 05. Fire In The Hole 06. I Refuse 07. It Doesn’t Matter 08. When The Seasons Change 09. Stuck In My Ways 10. Rock Bottom 11. Gone Away 12. Bloody 13. Will The Sun Ever Rise
Sito Web: https://fivefingerdeathpunch.com

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