Anthrax – Recensione: Fistful Of Metal / Armed And Dangerous

Un po’ di storia del metal mondiale degli anni ’80, ma anche dei ’90 e del nuovo millennio, inizia proprio di qui. Da un debutto acerbo ma già foriero di mille promesse, tutte rispettate, e da un mini in cui fa il debutto il cantante che ha caratterizzato la prima parte della carriera di una delle band maggiormente rappresentative del thrash metal.

Neil Turbin è stata la prima ugola della band, che vedeva anche Danny Lilker dei futuri Nuclear Assault e S.O.D. al basso. Un disco essenziale, in linea con quanto usciva nell’anno del Signore 1985 ma che mostrava comunque almeno due chicche supreme: l’opener ‘Deathrider‘ e soprattutto l’inno di battaglia straccia-ugole ‘Metal Thrashing Mad‘. Il resto si muove sulle stesse linee, compresa la riuscita cover di ‘I’m Eighteen‘ di Alice Cooper, anche se non aggiunge niente di nuovo ai due brani d’apertura.

Armed And Dangerous‘ segna l’ingresso in formazione di Belladonna, ma di certo non è l’apice della carriera degli Anthrax che arriverà con i due successivi album in studio. Questa ristampa per il ventennale rappresenta quindi un’ottima occasione per colmare una lacuna altrimenti non scusabile all’interno della propria discografia.

Etichetta: Megaforce / Frontiers

Anno: 2005

Tracklist:

Fistful Of Metal:
01. Deathrider
02. Metal Thrashing Mad
03. I'm Eighteen
04. Panic
05. Subjagator
06. Soldiers Of Metal
07. Death From Above
08. Anthrax
09. Across The River
10. Howling Furies

Armed And Dangerous:
11. Armed And Dangerous
12. Raise Hell
13. God Save The Queen
14. Metal Thrashing Mad (Live)
15. Panic (Live)
16. Soldiers Of Metal
17. Howling Furies


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