Voodoo Six – Recensione: First Hit For Free

I britannici Voodoo Six, formatisi nel 2003, hanno già alle spalle una notevole attività live, di spalla a band come Iron Maiden, Metallica e Guns’n’Roses. "First Hit For Free" è, però, il primo album della band, già uscito nel 2006 con il titolo "Feed My Soul" e ora ripresentato con il prezioso missaggio di Mike Fraser.

In primissimo piano le chitarre di Matt Pearce e Chris Jones, che macinano riff saturi di potenza e melodia, per una proposta musicale derivativa (hard rock classico ma anche nomi più recenti come quello degli Audioslave) ma di un certo impatto. In effetti a dirla tutta un sound massiccio ed alcuni riff micidiali (vedi "Feed My Soul") tengono da soli in piedi un album dove le idee non sono proprio originali. Anzi, il difetto principale del lavoro – manco a dirlo – è proprio la ripetitività: senza nulla togliere alle tecnicamente ineccepibili performance dei Voodoo Six tutti, dopo i primi pezzi i momenti di stanca si succedono numerosi. Le cose funzionano meglio quando la melodia ha il sopravvento, come nella tranquilla ed emozionante "Saints & Sinners", intepretata magnificamente da Henry Rundell, sugli scudi anche per la power ballad "Mistaken", peraltro prolissa con i suoi sei minuti abbondanti.

Un lavoro discreto, in definitiva, senza infamia e senza lode, in attesa di capire cosa possano fare i Voodoo Six forse è il caso di chiedersi se aveva senso ripresentare un lavoro già uscito o, piuttosto, concentrarsi sull’ancora acerba fase compositiva.

Voto recensore
6
Etichetta: Locomotive Records/Frontiers

Anno: 2008

Tracklist: 01. Faith
02. No Friend Of Mine
03. Feed My Soul
04. Walking On Nails
05. Crawl
06. I Am The Sun
07. Saints & Sinners
08. One More Day
09. Mistaken
10. Shine On
11. Century
12. Slip Inside

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