Finsterforst – Recensione: #YØLØ

Pessima frenata per i Finsterforst con questo sconclusionato EP intitolato “#YØLØ”. Quest’opera dedita totalmente ad un folk-death metal demenziale alternato a cover assurde di artisti pop sembra voler fare il verso a quanto in passato han fatto band come gli Anthrax con “I’m The Man” ma il risultato lascia decisamente sconsolati perché l’immagine dei tedeschi è di ben altra fattura. Speriamo quindi che quest’opera sia frutto di qualche bevuta di troppo e dalla volontà di far qualcosa di assolutamente assurdo per poi tornare velocemente a realizzare ottima musica.

Nonostante tutto l’EP parte discretamente con la bottiglia di birra stappata all’inizio di “Bottle Gods”, anthem discreto e coinvolgente per continuare con la discreta “Auf die Zwölf” (brano migliore dell’opera), un anthem folk epico che conquista al primo ascolto e che pone sugli scudi soprattutto il batterista Wombo ed il chitarrista Simon Schillinger.

La title-track introdotta dal sax è un brano di pura follia che ricorda quei pazzi dei Trollfest ma che non riesce a raggiungere la stessa vervé esecutiva. “Hangover” ci riporta in pieno del folk metal grazie al suo ritmo rallentato ed all’uso di alcuni strumenti tradizionali che sottolineano la ritmica avvincente che regge la composizione, ben cantata con linee vocali pulite.

Dopo i quattro brani nuovi regna la follia più assoluta con una breve carrellata di cover di dubbio gusto; si inizia con “Wrecking Ball” di Miley Cyrus in cui Oliver Berlin scimmiotta la singer statunitense con risultati ridicoli.

Per la cover di “Beat it” di Michael Jackson si passa ad utilizzare l’elettronica in un mix assurdo e orrendo che farà inorridire anche i fan della prima ora della band. Il medesimo giudizio possiamo ripeterlo per “Der durch die Scheibeboxxxer” dei K.I.Z. e “Das schlimmste ist, wenn das Bier alle ist” dei Die Kassierer, riproposte con effetti che fanno a pugni con il folk ed un sound orripilante.

Non c’è limite al peggio e i tedeschi riescono a rovinare anche “Wild Rover” dei Dubliners con una cover piatta e priva di reali spunti interessanti.

Speriamo di dimenticare presto “#YØLØ” e di rivedere i Finsterforst in azione con un’opera più interessante.

Finsterforst - #YØLØ

Voto recensore
5
Etichetta: Napalm Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Bottle Gods 02. Auf die Zwölf 03. #YØLØ 04. Hangover 05. Wrecking Ball (Miley Cyrus cover) 06. Beat it (Michael Jackson cover) 07. Der durch die Scheibeboxxxer (K.I.Z. cover) 08. Flasche leer 09. Das schlimmste ist, wenn das Bier alle ist (Die Kassierer cover) 10. Wild Rover (Dubliners cover)
Sito Web: http://www.finsterforst.de/

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