Oxygen – Recensione: Final Warning

L’anno scorso i Niva hanno pubblicato il loro secondo album intitolato “Gold From The Future” in Giappone (“No Capitulation”, lavoro di debutto fu rilasciato sempre in terra nipponica nel 1994) ed ora lo propongono al mercato europeo modificando la scaletta (è stata aggiunta “Bring Back The Joy”, la Japanese bonus track di GFTF e tolta “Final Warning”) e cambiando nome sia alla band che al platter . Un’operazione alquanto bizzarra.  Il disco ospita dieci canzoni che si basano prevalentemente su coordinate sonore di stampo hard rock ma che non disdegnano ammiccamenti d’intesa verso l’a.o.r. e che talvolta non indugiano a sconfinare in territori melodic metal ‘european style’. La produzione è ben curata e dal punto di vista delle melodie e della varietà dei pezzi gira tutto per il verso giusto, la prova dei musicisti è indubbiamente lodevole sotto il profilo esecutivo mentre l’unico punto dolente è  la voce high pitched del singer Tony Niva, il quale si potrebbe accomunare a Tony Harnell o Rob Moratti ma che, in confronto ad essi, risulta però molto meno versatile e più monocorde. “Anything For You”, “When Tomorrow Comes” e “I Wanna Know For Sure”, robuste e vivaci, sono arricchite da chorus da cantare all’unisono e scorrono con grande fluidità (La prima è addirittura dilatata con fraseggi di chitarre impazzite che sfumano nel finale). “Gold From The Future” flirta con il metal melodico mentre “Bring Back The Joy” attinge dal class rock ma entrambe sfociano in passaggi vocali dove il cantante ‘alza’ ulteriormente la voce e sfoggia acuti alla stessa stregua del già citato Tony Harnell. Non potevano mancare di certo le ballate di rito ed infatti con “I Remember” ed “You” bisogna esser pronti a tirar fuori gli accendini ed alzarli verso il cielo: la prima è una piano ballad delicata e malinconica (impreziosita in sottofondo da lussuosi interventi d’archi) invece, ascoltando l’inizio della seconda, viene subito all’orecchio la somiglianza con “Carrie” degli Europe mentre nell’incedere la band strizza l’occhio ai Journey. Sinceramente non ci sono riempitivi su “Final Warning” e, seppur quanto proposto non sia nulla di originale, ogni composizione racchiude in sé qualcosa d’interessante cosicché il risultato finale è più che sufficiente ma non raggiunge il voto discreto visto e considerato che la voce di Tony Niva tende a standardizzare i brani ed induce leggermente alla noia. In ogni caso, quest’album del combo scandinavo merita indubbiamente un ascolto. Dategli una chance!

Voto recensore
6,5
Etichetta: Escape Music

Anno: 2012

Tracklist:

01. Janitor Of Love

02. Anything For You

03. When Tomorrow Never Comes

04. I Remember

05. Gold From The Future

06. We Must Fight

07. I Wanna Know For Sure

08. Bring Back The Joy

09. Best Days Of Our Lives

10. You


Sito Web: http://www.escape-music.com/

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