10 Years – Recensione: Feeding The Wolves

Classico gruppo di seconda fascia non tanto per capacità esecutive quanto per un songwriting a tratti piatto e derivativo tornano i 10 Years dopo l’interessante “Division” apparso sul mercato un paio d’anni orsono.

La band del Tennessee ha sempre avuto dei punti di contatto con l’alternative ipnotico e ricercato di A Perfect Circle ed in parte Tool, riferimenti che ora vengono un po’ persi di vista per virare verso un post grunge commerciale che ricorda Shinedown, Breaking Benjamin e 30 Seconds To Mars con qualche iniezione emo di troppo (“The Wicked Ones”); niente male invece “One More Day” e la successiva “Fix Me” che oltre ad avere tutti i crismi del singolo di successo risaltano per una più che convincente prova del cantante Jesse Hasek. A dire il vero è tutto “Feeding The Wolves” a crescere bene man mano che scorrono le tracce fino alla chiusura che nella special edition è rappresentata da una serie di versioni acustiche di pezzi dell’album e non solo. Nel folto gruppo di proposte provenienti dalle seconde linee puntate sicuramente sui 10 Years, ensemble ancora in attesa del grande salto ma senza dubbio verace e piacevole.

Voto recensore
6
Etichetta: Universal Republic

Anno: 2010

Tracklist:

01. Shoot It Out

02. The Wicked Ones

03. Now Is The Time (Ravenous)

04. One More Day

05. Fix Me

06. Chasing The Rapture

07. Dead In The Water

08. Don’t Fight It

09. Waking Up The Ghost

10. Running In Place

11. Fade Into (The Ocean)

12. Shoot It Out (acoustic)

13. Fix Me (acoustic)

14. Silhouette Of A Life


Sito Web: http://www.myspace.com/10years

alberto.capettini

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

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