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Falling In Reverse – Recensione: Coming Home

Sono passati due anni dall’ultimo album in studio dei Falling In Reverse e ora li ritroviamo con questo nuovo platter intitolato “Coming Home”. Un ritorno a casa, un ritorno in parte alle radici del gruppo che accantonati i non troppo riusciti sperimentalismi a suon di dub step e rap effettuati su “Fashionably Late” del 2013 aveva già ritrovato due anni dopo la retta via con il successivo “Just Like You”. Ora la formazione capitanata da Ronnie Radke fa un ulteriore passo in avanti unendo il metalcore venato di pop che tanto gli aveva portato fortuna agli inizi, con ampie ed efficaci dosi di elettronica che danno  freschezza ai brani rendendoli di facile assimilazione ed ascolto. Leggendo titoli come “Broken”, “Loser”, “I Hate Everyone” si percepisce sempre una rabbia latente pronta ad esplodere da un momento all’altro, ma il disco non è solo questo e non è affatto un album oscuro o dal taglio pessimista, piuttosto un disco emotivo, emozionale e per certi versi emozionante in cui spicca l’inconfondibile voce di Radke che sa davvero il fatto suo e lo esprime al meglio in queste composizioni.

In “Coming Home” emerge una grande cura per la produzione affidata a Michael “Elvis” Baskette, rinomato produttore che ha lavorato tra gli altri con Slash e gli Alter Bridge e anche gli arrangiamenti sono ben combinati e donano ai pezzi una individualità ben precisa. La titletrack posta all’inizio è un chiaro esempio vincente della fusione tra il passato e il presente, mentre “Fuck You And All Your Friends” è un pezzo veloce dall’attitudine punk e in your face, scoppiettante ed irriverente al punto giusto, così come è impossibile non canticchiare dal primo ascolto “I’m Bad At Life” o “Hanging On”, canzoni caratterizzate da chorus studiati per essere dei sing along in sede live.

Va segnalato che nella edizione de-luxe sono presenti tre bonus track che riconfermano quanto di buono è già stato detto, la più particolare e riuscita è “The Departure” dove si respira un vibe electro pop anni ottanta molto intrigante. In sostanza la band mostra di essere tornata per restare e lo fa con una prova importante e coraggiosa quanto basta per non passare inosservata.

Voto recensore
7
Etichetta: Epitaph Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. Coming Home 02. Broken 03. Loser 04. Fuck You And All Your Friends 05. I Hate Everyone 06. I’m Bad At Life 07. Hanging On 08. Superhero 09. Straight To Hell 10. I Don’t Mind 11. The Departure 12. Right Now 13. Paparazzi
Sito Web: http://www.fallinginreverse.com/

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