Exumer – Recensione: The Raging Tides

Per chi ha seguito con passione il thrash fin dagli anni ottanta il ritorno, qualche anno fa, degli Exumer è stato un piccolo evento. Una band, quella tedesca, che poco aveva da invidiare agli altri eroi della scena europea e che anche oggi mostra di non aver perso la buona qualità di un tempo.

Questo nuovo “The Raging Tides” si presenta infatti con una title track ben calibrata sia nella resa dell’incisione, pulita e aggressiva al punto giusto, che nell’attacco speed di un riff che sa indubbiamente da già sentito qualche centinaia di volte, ma che portato nel modo giusto ha sempre una certa presa.

Ed è proprio questo il leit motif su cui si può portare avanti il ragionamento su un disco degli odierni Exumer. I Nostri non cercano infatti di uscire dai canoni del thrash vecchia maniera, ed anzi, mostrano tutta l’intenzione di restare fedeli a quanto proposto in passato, avendo però l’accortezza di aggiornarsi nella resa della produzione e implementando a livello estremamente professionale pulizia e precisione d’esecuzione.

Non si può quindi certo dire che tracce dall’impatto assicurato come “Brand Of Evil”, la rocciosa “Catatonic” (che sa un tantino di Metallica prima maniera, sporcati dall’attitudine “evil” degli Slayer), o la velocissima “Sacred Defense” (che ci fa venire in mente i Tankard), creino un effetto sorpresa… eppure è veramente difficile resistere all’entusiasmo che traspare da tanta energia.

La forza sprigionata in una canzone al riff basilare, e in soldoni banalissimo, come “Welcome To Hellfire” spazza via gran parte dei giovani virgulti che cercano di misurarsi sulle stesse note e si tratta senza dubbio di un risultato apprezzabile per una band che ha inciso il primo demo nel 1985.

La seconda metà del disco ricalca bene o male quanto già sentito nelle prima tracce, con giusto la più groovy e leggermente melodica “Shadow Walker” a rallentare un minimo la velocità, ma senza mai uscire dai canoni del vetero-thrash.

Un lavoro classicissimo quindi, canonico sia nello stile che nella “maniera”, e che rischia perciò di non entusiasmare chi preferirebbe qualche sfumatura più personale, ma visto che agli Exumer la materia piace così e che la sanno plasmare meglio di tanti altri, chi siamo noi per dire che qualcosa non va? Tirate fuori i giubbotti di jeans coperti di toppe e godetevi l’ascolto di “The Raging Tides”!

Exumer-The Raging Tides

Voto recensore
7
Etichetta: Metal Blade Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. The Raging Tides 02. Brand of Evil 03. Catatonic 04. Sacred Defense 05. Welcome to Hellfire 06. Sinister Souls 07. Shadow Walker 08. There Will Always Be Blood 09. Dark Reflections 10. Death Factory
Sito Web: https://www.facebook.com/pages/THE-OFFICIAL-EXUMER-FACEBOOK-PAGE/130553793638326

riccardo.manazza

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

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