Within Y – Recensione: Extended Mental Dimension

Debutto per gli svedesi Within Y, band formatasi qualche anno fa grazie alla volontà del batterista Thim Blom, ex-membro dei ben noti Gardenian. Con estrema prevedibilità ‘Extended Mental Dimension’ ripercorre la via del melodic-death scandinavo più tradizionale, presentando un mosaico di riff, melodie e idee strappate in modo quasi imbarazzante da ‘Slaughter Of The Soul’ e dai primi lavori di In Flames e Dark Tranquillity. Unico contributo personale (?) sembra essere il tentativo di rendere le composizioni nel complesso molto assimilabili, evitando quindi di inserire passaggi troppo intricati o di spingere l’acceleratore sull’aggressività annichilendo l’ascoltatore come fanno i Defleshed ad esempio. Non che questa ci appaia come una scelta da sottoscrivere, visto che dopo un paio di passaggi si smette di trovare un minimo interessante anche quello che all’inizio poteva andare. In un caso come questo non possiamo che considerare insignificante il valore artistico e anche la bontà dell’esecuzione e della produzione non riescono a bilanciare tanta vacuità. Un prodotto di bigiotteria che farebbe una pessima figura insieme ai gioielli più brillanti della discografia estrema. Evitatelo.

Voto recensore
4
Etichetta: Karmageddon Media / Audioglobe

Anno: 2004

Tracklist: 01. Lost in Solitude
02. God in Silence
03. Remains Of A Shattered Illusion
04. Things
05. Injections
06. Face Down
07. Behold
08. Silently Leaving
09. Feeble And Weak
10. Sacred Lies

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