Exhumed – Recensione: Horror

Quindici brani, ventisei minuti di violenza sonora, in una parola gli Exhumed. Non ci sono poi molte altre cose da dire su un album come “Horror”. Chi conosce la band sa infatti cosa aspettarsi dal combo americano e chi invece non li conosce… beh, dovrebbe sapere che in tutto questo tempo si è perso una delle più concretamente brutali band della scenda death/thrash/grind. Se in altri album la componente death metal è stata però più presente, a questo giro i nostri non si limitano in nulla se non nel minutaggio delle canzoni. Dei 15, violentissimi, brani infatti solo pochi bucano la soglia dei due minuti e “Utter Mutilation of Your Corpse” dura la bellezza di 7 secondi.

L’effetto pugno in faccia è quindi assicurato, anche perché gli Exhumed non sono certo degli sprovveduti con i loro strumenti in mano e anche la qualità dell’incisione è senza dubbio ottima, probabilmente tra le migliori mai ascoltate nel genere. Nell’anno di grazia 2019 un lavoro come questo risulta però anche tremendamente prevedibile e datato. Pur essendo sicuri che innovazione e modernità non siano tra gli obiettivi che la band si è posta quando ha messo mano a canzoni come “Ravenous Cadavers”, “Slaughter Maniac” e “Playing With Fear”, ci rimane un poco il dubbio che passato l’effetto “pettinata”, non siano in pochi a rinunciare ad un numero più elevato di ascolti. Fanno eccezione a questo ragionamento ovviamente i fan più affezionati della band e quelli per cui la musica è interessante solo se i cambi di ritmo sono da veloce a più veloce e il cinema solo se ci sono litri di sangue a scorrere. Se per voi l’abbinata horror movie e musica violenta è una ragione di vita, “Horror” sarà la vostra irrinunciabile colonna sonora durante le scorribande notturne con una motosega in mano. Have fun!

Etichetta: Relapse Records

Anno: 2019

Tracklist: 01. Unsound 02. Ravenous Cadavers 03. Scream Out in Fright 04. The Red Death 05. Utter Mutilation of Your Corpse 06. Slaughter Maniac 07. Ripping Death 08. Clawing 09. Naked, Screaming, and Covered in Blood 10. Playing With Fear 11. Dead Meat 12. Rabid 13. In the Mouth of Hell 14. Shattered Sanity 15. Re-Animated

riccardo.manazza

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Incapace di vivere lontano dalla musica per più di qualche ora è il “vecchio” della compagnia. In redazione fin dal 2000 ha passato più o meno tutta la sua vita ad ascoltare metal, cominciando negli anni ottanta e scoprendo solo di recente di essere tanto fuori moda da essere definito old school. Il commento più comune alle sue idee musicali è “sei il solito metallaro del cxxxo”, ma d'altronde quando si nasce in piena notte durante una tempesta di fulmini, il destino appare segnato sin dai primi minuti di vita. Tra i quesiti esistenziali che lo affliggono i più comuni sono il chiedersi il perché le band che non sanno scrivere canzoni si ostinino ad autodefinirsi prog o avant-qualcosa, e il come sia possibile che non sia ancora stato creato un culto ufficiale dei Mercyful Fate.

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