Ex Deo – Recensione: The Immortal Wars

Maurizio Iacono si prende un’altra pausa dopo due full lenght con la band madre dei Kataklysm (ma in realtà quasi tutto il gruppo lo segue anche in questa avventura…) per gettarsi a capofitto nella terza release ufficiale del suo progetto personale, ossia gli Ex Deo, gruppo di death metal sinfonico ed epico dedicato interamente, a livello tematico, alla glorificazione della storia romana di cui il singer canadese è un grande appassionato (ed in questo modo ricorda e apprezza molto le sue origini italiane, come più spesso sottolineato in varie interviste).

“The Immortal Wars” è un ottimo e mastodontico concept che racconta in modo dettagliato e ottimale la seconda guerra punica (218 a.C. – 202 a.C; si continua così con gli album tematici dopo l’ottimo “Caligula” del 2012) sottolineando in particolare le figure dei due condottieri più importanti che si fronteggiano, ossia ovviamente Annibale e Publio Cornelio Scipione. Nella prima parte dell’album quindi vengono raccontate le imprese del comandante cartaginese in The Rise Of Hannibal”, “Hispania (The Siege of Saguntum)” e “Crossing Of The Alps”; nella seconda parte Iacono ci descrive la disfatta di Cartagine ed il trionfo romano.

L’album inizia nel migliore dei modi con la sinfonica, epica ed orecchiabile The Rise Of Hannibal” che risulta fin da subito uno dei cavalli di battaglia del lavoro; ottimi cori, effetti e orchestrazioni ben calibrate e cantato ispirato.

La traccia successiva “Hispania (The Siege of Saguntum)” è un death cadenzato e potentissimo in cui primeggia il riffing tostissimo della coppia di chitarristi Stéphane Barbe e Jean-François Dagenais; gli inserti di narrazione, profondi e stentorei, contribuiscono a creare un’atmosfera quasi visualizzabile degli eventi narrati nella canzone.

Il riff iniziale e portante di “Crossing Of The Alps” che segue è sicuramente uno dei must di questo 2017 promettente; il brano, ancora cadenzato, resta in euilibrio fra la melodia di tastiere mai altisonanti ed una sessione ritmica potente e devastante formata da Dano Apekian (basso) e Olivier Beaudoin (batteria)

L’intermezzo strumentale Suavetaurilia” è dominato dalle percussioni e, grazie alla sua struttura quasi “cinematografica”, è il perfetto momento di passaggio alla seconda parte del lavoro; ottima anche la narrazione in latino nel finale.

Anche gli altri quattro brani di “The Immortal Wars” sono tutti ottimi e degni di sottolineatura. Iniziamo dal conclusivo “The Roman”, un corale epic death orecchiabile e da brividi che pone sugli scudi l’interpretazione di Maurizio Iacono alle prese anche con un momento declamatorio in italiano di forte impatto; ricordiamo che per questo brano gli Ex Deo hanno realizzato un eccellente video che pone l’accento sulla battaglia di Zama e la figura dei due condottieri, Scipione e Annibale.

Cato Major: Carthago delenda est!” è da un lato il pezzo più veloce del lotto e dall’altro si pone sulla melodia molto forte delle due chitarre

Le più corpose, sinfoniche ed epiche Ad Victoriam (The Battle Of Zama)” e “The Spoils Of War” rendono ancor più evidente l’indubbio valore di questa release che sicuramente rappresenta un passo in avanti notevole per gli Ex Deo e per il death a tinte epiche.

Da sottolineare anche il numero contenuto di tracce (alla fine sette pezzi più un intermezzo) ma tutte di grande qualità. Da avere.

Voto recensore
8
Etichetta: Napalm Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. The Rise of Hannibal 02. Hispania (The Siege of Saguntum) 03. Crossing Of The Alps 04. Suavetaurilia (Intermezzo) 05. Cato Major: Carthago delenda est! 06. Ad Victoriam (The Battle Of Zama) 07. The Spoils Of War 08. The Roman
Sito Web: https://www.facebook.com/exdeo

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