Letzte Instanz – Recensione: Ewig

I tedeschi Letzte Instanz tornano in scena con “Ewig” capitolo conclusivo della trilogia che comprende “Schuldig” (2009) e “Heilig” (2010), concept sulla consueta lotta tra il bene e il male e conseguenti metafore che ne derivano. Purtroppo non possiamo aggiungere nient’altro a ciò che il nostro portale ha sottolineato negli anni precedenti. I Letzte Instanz possiedono una tecnica inappuntabile e partono con l’idea del pezzo piacevole. Trattasi ancora una volta di enfatico gothic rock alla crucca maniera, impreziosito da pennellate di elettronica e momenti folk. Il tutto è gradevole e si ascolta con piacere ma alla lunga appare anche abbastanza noioso, complice una durata superiore alla norma (quattordici pezzi sono decisamente un po’ troppi ed è inevitabile che contengano riempitivi) ed anche momenti di stanca, da vedersi in alcuni episodi che ripetono gli stessi passaggi e non decollano. Escono dal coro la romantica “Blind” e la scanzonata “Sing!”, per il resto, il ritornello canterino e qualche melodia indovinata non bastano a risollevare le sorti di un disco piuttosto spento e senza grosse sorprese. Peccato, i Letzte Instanz sembrano proprio accontentarsi del mestiere eludendo possibilità evolutive.

Voto recensore
5,5
Etichetta: Drakkar / Audioglobe

Anno: 2012

Tracklist:

01. Aeternitas

02. Ewig

03. Nur Fмr Uns

04. Blind

05. Regenbogen

06. Wieder Einmal Rot

07. Tausendschжn

08. Schwarzer Sand

09. Et In Arcadia Ego

10. Von Anfang An

11. Wo Das Meer…

12. Schuld

13. Unterwegs

14. Sing!

15. Mein Kino


Sito Web: www.letzte-instanz.de

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