Eversin – Recensione: Flagellum Dei

Non paghi di avere pubblicato l’anno scorso un nuovo full length, Trinity: The Annihilation” (la recensione), i siciliani Eversin tornano all’assalto con un nuovo EP, quattro pezzi densi di quella potenza esplosiva che contraddistingue ormai da tempo il sound del gruppo. Già dalla sua prima uscita sul disco ufficiale, il brano “Flagellum Dei” si era contraddistinto per essere uno dei più rappresentativi di “Trinity…”; la scelta, quindi, non è casuale e serve per introdurre da subito il sound attuale degli Eversin. Basta quindi il crescendo vocale all’inizio del brano per addentrarsi subito in un mondo flagellato da rabbia e angoscia. Il secondo brano dei quattro che compongono l’EP è invece un omaggio a un grande classico del genere, ovvero la cover di “Refuse/Resist” dei Sepultura. Dopo essere stata ripresa anche dagli Apocalyptica in una delle prime fasi della loro carriera, il brano di “Chaos A.D.” viene qui riproposto in una versione abbastanza fedele all’originale e un sound più grezzo e sporco, volutamente più anni ’90, rispetto al brano precedente. Un altro omaggio agli anni ’90 consiste nella presenza al secondo microfono di Mick Montaguti, voce dei redivivi Electrocution, che appunto in quel decennio furono una promessa importantissima della scena death/thrash italiana.

Con il terzo brano gli Eversin tornano un po’ indietro nella loro storia, all’uscita del disco “Tears On The Face Of God“, con la versione originale del brano “For The Glory Of Men“. Il fatto di poter mettere uno di fianco all’altro due pezzi usciti a tre anni di distanza ci fa capire come e quanto gli Eversin siano cresciuti e maturati in così poco tempo, ed è contemporaneamente uno stimolo, probabilmente, a migliorarsi ulteriormente, spingendosi ancora oltre nel proprio percorso sonoro. Il quartetto è completato da “We Will Prevail“, un’altra traccia estratta da “Trinity…” e riproposta in una versione definita come electro-industrial. Qui sono le sonorità elettroniche a prevalere sulla brutalità del thrash, e i due generi sembrano sommarsi in un collega spietato, dove la voce viene stravolta fin quasi a perdere tutta la sua (già poca) umanità. Un interessante scorcio di quella che è stata e soprattutto di quella che è attualmente la condizione creativa degli Eversin, posti attualmente in uno stato di grazia che speriamo duri ancora a lungo.

Eversin Flagellum Dei 2016

Voto recensore
7
Etichetta: My Kingdom Music

Anno: 2016

Tracklist: 01. Flagellum Dei 02. Refuse/Resist (Sepultura cover) 03. For the Glory of Men MMXVI 04. We Will Prevail (Electro-Industrial Remix)
Sito Web: https://www.facebook.com/EVERSINMETAL/?fref=ts

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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