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Europe – Recensione: Walk The Earth

I grandi successi discorafici rappresentano croce e delizia per ogni band. Oltre alla presenza nelle classifiche di vendita, una hit radiofonica condanna il gruppo all’immediata associazione con coordinate stilistiche ben precise, spesso riduttive se consideriamo il percorso artistico dello stesso. E uscire da questo cono d’ombra è sempre difficile. Provate a chiedere degli Europe. La quasi totalità degli ascoltatori inizierà a canticchiare il ritornello di “The Final Countdown“, uno dei brani simbolo della scena Hard Rock degli eighties.

Oltre a superare l’inevitabile scoglio dell’età e del cambiamento dei gusti musicali, dunque, la band svedese ha dovuto scrollarsi di dosso anche la diffidenza di chi li vede ancora come “quelli di Final Countdown“. I Nostri, consapevoli delle proprie capacità, hanno saputo superare quest’ostacolo e hanno dato il via a una seconda parte della loro carriera davvero notevole. Dopo la pubblicazione dello stupendo “War Of Kings“, giungiamo a quest’ultimo “Walk The Earth“, pubblicato sotto l’egida di Silver Lining Music.

Quello che colpisce scorrendo le dieci tracce di cui è composto “Walk The Earth” è la volontà di divertirsi e continuare a divertire: i fasti e – forse – gli eccessi degli anni ’80 sono un ricordo lontano. Quella che abbiamo di fronte oggi è una band solida e convinta, che ha trovato nell’Hard Rock inglese dei seventies un riferimento importante. Un brano come “Election Day“, per citarne uno, è l’esempio fulgido di come una materia nota possa essere maneggiata con maestria e originalità da musicisti in grado di rielaborare la lezione di Led ZeppelinDeep Purple e Rainbow.

Pur non raggiungendo gli stessi livelli del predecessore, il nuovo full-lenght di Joey Tempest e John Norum è l’ennesima prova di perizia tecnica e interpretativa da sempre matrice degli Europe. Anticipato dalla potente title-track – singolo disponibile dallo scorso settembre – “Walk The Earth” si muove tra brani più cadenzati, come “The Siege” o “The Haze“, e altri più tirati, quali “Kingdom United” o “Whenever You Are Ready“. Senza trascurare, ovviamente, la spiccata componente melodica – “Pictures” è una ballad dall’impatto devastante – e la voglia di continuare a stupire sperimentando soluzioni ora Blues –  “Turn To Dust” – ora Progressive, come la superba “GTO“.

In bilico tra il rifframa preciso di Norum e le tastiere ficcanti di Mic Michaeli, “Walk The Earth” è un disco dalle tante sfaccettature: a tratti epico, dirompente, di sicuro viscerale. Forse manca dell’effetto novità che ha caratterizzato il suo predecessore, e in alcuni casi l’influenze citate diventano troppo ingombranti. Ma parliamo di dettagli, perché il risultato è più che buono e saprà accontentare gli amanti di queste sonorità. Allontanarsi dagli stereotipi è possibile, gli Europe ce lo dimostrano per l’ennesima volta.

Voto recensore
7
Etichetta: Silver Lining Music

Anno: 2017

Tracklist: 01. Walk The Earth 02. The Siege 03. Kingdom United 04. Pictures 05. Election Day 06. Wolves 07. GTO 08. Haze 09. Whenever You’re Ready 10. Turn To Dust
Sito Web: http://europetheband.com/

Pasquale Gennarelli

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"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

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