Bingo – Recensione: Ett grindslagsmål I 2 delar

23 canzoni in 25 minuti e 29 secondi. Indizi alquanto inequivocabili della presenza di sanguigno e rutilante crust/grindcore. E infatti Bingo! Il contenuto di “Ett grindslagsmål I 2 delar” (trad.it: una zuffa grind in due parti), secondo album degli svedesi Bingo (appunto), è esattamente questo: un concentrato di anarchia sonora, orchestrata nel più puro spirito indipendente e DIY.

Il collettivo artistico gravitante fra Umeå e Stoccolma, che riunisce vari musicisti di varie band, opera sotto il monicker Bingo con l’obiettivo di creare una sorta di colonna sonora alla cassa integrazione, al vegetarianesimo spinto e all’attivismo politico (non è infatti un caso che Inga, Larson, Nordberg e Gerda si siano conosciuti frequentando ambienti sindacali).

“Ett grindslagsmål I 2 delar” riunisce in brani provenienti da sessioni di registrazione del 2006 e 2008, rimasterizzate per risultare più omogenee ed efficaci. A livello prettamente sonoro siamo di fronte a una band volutamente grezza e a tratti sguaiata, in bilico tra crust e grind (Amebix, Discordance Axis, Disrupt). Abbastanza peculiare la presenza del doppio cantato maschile/femminile (Anders Nordberg e Gerda Berglund), caratteristica che riesce a rendere più interessante un sound di certo non innovativo o particolarmente originale.

Nel dettaglio piacciono soprattutto le composizioni meno convulse, quelle basate su ritmi meno parossistici e disordinati, in cui il riffing minimale ma incisivo di Larsson fa il suo dovere alla perfezione. Quando invece i Bingo decidono di spingersi oltre, il risultato è abbastanza stridente, vuoi per una resa sonora non all’altezza (soprattutto per ciò che concerne la batteria di Inga), vuoi per un impasto strumentale troppo grezzo e in certi casi disarticolato. In questo senso lo screaming di Gerda, per quanto elemento tipico, diventa a volte eccessivamente stridulo e fastidioso, frenando  in parte le potenzialità di coinvolgimento e divertimento altrimenti offerte dai Bingo, una buona band di genere, che ha sicuramente il suo habitat naturale nei più selvaggi contesti live.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Discouraged Records

Anno: 2012

Tracklist:

01. För Varje Obetald Fackavgift Dör En ...

02. Nicolaigården

03. Saker Som är Fel Och Dåligt

04. Klipp Av Dig Dreadsen å Sluta Hångla

05. En Cirkus Där Folk Dör

06. Jag Klarar Mig Bra Utan B12

07. Mycket Snack Men Ingen Verkstad

08. Folk Som Vi Hatar

09. Jag Ville Hångla Men Började Slåss

10. Pengar Styr Allt (Utom Power Violence)

11. Gröna Vågen är Förbi

12. Välkommen

13. Du Kan Ta Din Moralistiska Individua...

14. Chefen Köpte En öl Till Mig

15. Politik är Inte Roligt

16. Ålidhem

17. Söndag 8 Juni

18. Istället For Musik - Organisering

19. Det är Någon Du Känner

20. Grind Mot Reindfelt

21. Det Handlar InteOmInställning

22. Bingo Terrorforce

23. Cancersvulst Kan Du Va Själv


Sito Web: http://www.discouragedrecords.com/shop/index.php?act=viewProd&productId=167

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login