Eternal Idol – Recensione: Renaissance

Reinessance” è il secondo album degli Eternal Idol, l’ultima creatura di Fabio Lione, che credo non abbia bisogno di presentazioni, e Nick Savio degli Hallow Haze. A loro si sono aggiunti Claudia Layline come voce femminile, il bassista Andrea Burratto (Secret Sphere, Hell In The Club) e il batterista Enrico Fabris.

Il gruppo si inserisce nel filone Symphonic Metal, ma rispetto ad altri il suono è ripulito da alcuni orpelli un po’ stucchevoli e in alcuni pezzi strizza l’occhio al Power teutonico, rendendo così le canzoni decisamente più fresche e immediate.

Le vere protagoniste dell’album sono le voci di Lione, che in questo disco, oltre le solite abilità che abbiamo conosciuto nel corso degli anni, varia per stili e toni, e di Claudia Layline.

Rispetto a molti gruppi con alternanza di cantato maschile femminile, dove il gioco è basato sul contrasto e sull’alternanza, qui le voci sono assolutamente complementari e si intrecciano completandosi a vicenda.

La prima traccia, nonché primo singolo, “Into the Darkness”, inizia con un intro standard per il genere per poi svilupparsi in un pezzo con un ottimo ritmo che rimarrà a mente in un attimo, soprattutto per il ritornello decisamente orecchiabile.

Black Star” è un pezzo un po’ anonimo che regge per la bella prova delle due voci; segue “Dark Eclipse”, secondo singolo, in molti punti strizza l’occhio ai Depeche Mode.

Torniamo a lidi più canonici con “Without Fear”, che potrebbe essere partorita dai Rhapsody Of Fire, con un buon incedere epico iniziale per poi confluire in reminiscenze degli Helloween, impreziosite dalla voce femminile che si alterna nelle parti più lente, per poi concludere in un mood molto ottantiano.

In “Away From Heaven” viene lasciato più spazio al cantato femminile in un lento non particolarmente originale ma comunque gradevole.

I ritmi si mantengono blandi anche in “Not The Same” e anche qui si sentono gli echi del Power tedesco. A seguire tutto viene lasciato in mano alla cantante in “The Edge”, una canzone che arriva dritta dagli anni ottanta che per suoni e testi starebbe benissimo come musica finale di un film di amore struggente del periodo.

Ritorniamo in carreggiata con “Flying Over You”, un’altra grande prova di Lione in un pezzo sempre debitore a Weikath e soci.

Lord Without Soul” è un buon pezzo con molti cambi di ritmo ben orchestrati, tanto da far sembrare il brano decisamente più lungo dei 4 minuti reali.

Chiudiamo con la title track “Renaissance”, un bel pezzone di nove minuti abbondanti che, però, scorrono in un lampo, si parte con uno scambio tra i due cantanti per poi sfociare nel pezzo vero e proprio. Anche questa canzone ricorda un po’ lo stile Helloween, mentre in altri passaggi strizza l’occhio agli Iron Maiden. Il tutto impreziosito dall’amalgama delle voci che qui raggiunge il suo apice.

Etichetta: Frontiers Music

Anno: 2020

Tracklist: 1. Into The Darkness 2.Black Star 3.Dark Eclipse 4.Without Fear 5.Away From Heaven 6.Not The Same 7.The Edge 8. Flying Over You 9.Lord Without Soul 10.Renaissance
Sito Web: https://www.facebook.com/eternalidolband/

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