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Ephyra – Recensione: Along The Path

Gli Ephyra da Como fanno parte di quella schiera di band Italiane che nell’underground si stanno creando il loro spazio in una scena, quella folk metal, che anno dopo anno riscuote sempre più riscontri grazie ad eventi come Malpaga Folk Fest, vari concerti estivi e non, e l’ormai celebre Fosch Fest. Se Journey era un buon disco di debutto, seppur con qualche limite a livello di arrangiamenti, con questo secondo “Along The Path” la band aggiusta il tiro dimostrando come un gruppo cresca “lungo il sentiero” e il lavoro svolto in sede live affina inevitabilmente anche la resa studio.

Subito dopo l’intro “Melancholy Rise” veniamo catapultati con “Human Chaos” tra l’alternanza delle voci di Nadia Casali e Francesco Braga e l’ottimo lavoro chitarristico a cura di Matteo Santoro e Paolo Diliberto, punto di forza dell’album rispetto al suo predecessore. “All At Once”, da cui la band ha realizzato un videoclip, vede ospite Davide Cicalese dei Furor Gallico e diventerà sicuramente uno degli highlights nei concerti della band. Gli Ephyra riescono a bilanciare in modo appropriato aggressività e melodia senza scadere in una “sarabanda folk”. “Flaming Tears” brano più lungo e più riuscito dell’opera mostra la capacità di giocare con dinamiche e atmosfere trascinandoci nella ballata acustica “Hope”, altro picco compositivo dell’album.

Nelle 11 tracce che compongono “Along The Path”, oltre al già citato vocalist dei Furor Gallico, danno il loro contributo anche Mattia Stancioiu, Silvia Bonino (Folkstone) e Lisy Stefanoni (Evenoire), dando prova di coesione in una scena musicale viva, che merita occhi e orecchie anche al di fuori dei confini nazionali.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Bakerteam Records

Anno: 2015

Tracklist:

1. Melancholy Rise
2. Human Chaos
3. All at Once
4. Cruel Day
5. Flaming Tears
6. Hope
7. Last Night
8. Riding with the Sun
9. Land's Calling
10. No Dream
11. Alive


Sito Web: http://www.ephyra.it/

Roberto Banfi

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Punk n roller con ispirazioni gotiche e tracce persistenti di untrue heavy metal, tra Billy Holiday e gli Einsturzende Neubauten sono incappato casualmente negli Iron Maiden. Sogno una collaborazione tra Varg Vikernes e Paolo Brosio. Citazione preferita: ""Il mio dio è più forte"" (Conan il barbaro).

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