Love Like Blood – Recensione: Enslaved + Condemned

I Love Like Blood hanno alle spalle una carriera discografica che si allunga fino a toccare i 12 anni, e una serie di uscite assolutamente invidiabile, a cui si aggiunge ora quest’ultimo ‘Enslaved + Condemned’, prodotto da Simon Efemey, in passato collaboratore di Paradise Lost e Pantera, fra gli altri. Evidente quindi che siamo davanti ad un prodotto di ottima fattura tecnica, prodotto in maniera efficacissima, purtroppo però legato in modo eccessivo agli standard del genere gothic-metal, che si ripetono con sorti alterne per l’ora di durata del disco. Se alcuni episodi lasciano indubbiamente un segno positivo nel processo di ascolto dell’album (‘Cry Out’, la cover di ‘7 Seconds’ di Youssou N’Dour), altri si trascinano stancamente per durate poco sostenibili, con l’iniziale ‘Love Kills’ che ripete il -pur valido- ritornello fino alla nausea dei 7 minuti abbondanti. ‘Enslaved + Condemned’ sarebbe un disco decisamente appetibile se fosse dotato del dono della sintesi e di un pizzico di originalità e coraggio in più, così rimane una prova di routine destinata esclusivamente ai fanatici del genere.

Voto recensore
6
Etichetta: Hall Of Sermon / Audioglobe

Anno: 2000

Tracklist: Love Kills / Cry Out / Dying Nation / Slow Motion / The River / 7 Seconds / The Silver Shot / Passionate / Violation / Bleeding / Like A Bird / Remember

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