Emphasis – Recensione: “Revival”

Con questo album dal titolo “Revival”, gli estoni Emphasis segnano il loro debutto discografico con un full length, a sei anni dalla nascita della band, formatasi nel 2010, e a quattro di distanza dal loro primissimo lavoro, l’EP “Into Infinity”.

La presenza di una voce femminile, per giunta di estrazione operistica, il font utilizzato nel monicker della band e l’artwork di questo primo album di studio rimandano senza dubbio al mondo del symphonic metal in stile Epica, Nightwish o Within Temptaion, ma fin dall’opener di questo “Revival” appare subito chiaro che la prima impressione è quanto meno fuorviante: gli Emphasis sono molto di più.

I circa 6 minuti di “On The Wings Of Freedom” mettono subito in chiaro quali saranno le caratteristiche dell’intero lavoro: un mix coraggioso di progressive metal in senso stretto con potenti riff di chitarra, spunti gothic perfettamente padroneggiati dalla bellissima voce di Anna Ganina e più moderni elementi elettronici. L’ensemble può lasciare spiazzati per un momento, ma la band non dimentica mai di inserire passaggi melodici che restano facilmente impressi e aiutano l’ascoltatore a trovare la quadratura del cerchio di ogni brano.
“Running Man” si assesta su un terreno più vicino al classico symphonic/gothic metal, ma con la terza traccia “Blind Faith” tornano tutti quegli elementi che si erano già visti in apertura. “Death Itself” libera la potenza vocale di Anna Ganina e dimostra la capacità degli Emphasis di costruire brani dalla sicura presa sul pubblico, senza però mai perdere di vista la componente strumentale più progressiva, alternata a dei refrain vocali d’impatto.
“Every Time” rappresenta la traccia meno riuscita dell’intero lavoro che, nel tentativo di costruire l’immancabile ballad, si affida ad un sound datato e poco in linea con gli spunti di modernità presenti nel resto del disco.
Per fortuna, la successiva “Hate Is All You Left For Me” risolleva subito l’ascolto con oltre 4 minuti dal sapore epico, tragico e tesissimo a livello sonoro. La penultima “Emptiness” si riavvicina alla opener del disco e sembra voler ricordare all’ascoltatore quali sono le basi e le componenti musicali di questi Emphasis, con un risultato ancora una volta ben congegnato. “Shadow Falls” chiude il cerchio, senza aggiungere altro ad un lavoro che, in soli 8 brani, riesce a mettere molta carne al fuoco.

Lasciate da parte i pregiudizi legati al cantato semi-operistico e alle influenze gotiche e date una possibilità agli Emphasis: scoprirete un esperimento ben pensato che mette d’accordo gli amanti dei riff poderosi, quelli della componente progressive e chi proprio non sa rinunciare alle melodie d’effetto, dove le tracce più riuscite sono proprio quelle che strizzano l’occhio a dei modernissimi spunti elettronici.
Se sapranno bilanciare con saggezza le varie influenze che si sentono in questo “Revival”, senza perdersi in esse, gli Emphasis avranno tutte le carte in regola per farsi notare nel panorama metal. Li attendiamo al varco con un secondo album di studio.

Emphasis - Revival

Voto recensore
8
Etichetta: Underground Symphony Records

Anno: 2016

Tracklist: Tracklist - 01.On The Wings Of Freedom 02.Running Man 03.Blind Faith 04.Death Itself 05.Every Time 06.Hate Is All You Left For Me 07.Emptiness 08.Shadow Falls 09.Emptiness (Radio Edit)
Sito Web: https://www.facebook.com/Emphasis.Estonia/timeline

Ilaria Marra

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Braccia rubate alla coltivazione di olivi nel Salento, si è trasferita nella terra delle nebbie pavesi per dedicarsi al project management. Quando non istruisce gli ignari colleghi sulle gioie del metal e dei concerti, ama viaggiare, girare per i pub, leggere roba sui vichinghi e fare lunghe chiacchierate con la sua gatta Shin.

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