Emigrate – Recensione: A Million Degrees

Mentre cresce la febbre per l’uscita di un nuovo album dei Rammstein previsto per i primi mesi del 2019 esce il terzo lavoro in studio del chitarrista Richard Z. Kruspe con i suoi Emigrate a distanza di quattro anni dal valido “Silent So Long”. La proposta è un alternative rock di qualità che è influenzato dal gothic rock degli anni ottanta, da sonorità new romantic e dal post punk di formazioni come Sisters Of Mercy, Joy Division e Siouxie & The Banshees, il tutto arricchito dal suo inconfondibile tocco personale che rende questo “A Million Degrees” un ascolto molto piacevole.

Anche in questa occasione il nostro si è avvalso della collaborazione di illustri ospiti come Ben Kowalewicz dei Billy Talent nella dirompente ed energica “1234”, Margaux Bossieux dei Dirty Mary nella sinuosa “Lean On You” caratterizzata da un ritornello molto efficace e altamente memorizzabile. Troviamo invece il mastermind dei Rammstein Till Lindemann in “Let’s Go” in una composizione in cui si alterna il cantato inglese con il tedesco e dove l’uso dell’elettronica è predominante ben sposato con la giusta dose di melodie a cui segue “I’m Not Afraid” con la partecipazione di Cardinal Copia dei Ghost. Bisogna sottolineare comunque che questo album sebbene rafforzato dalla partecipazione di ospiti così prestigiosi non perde in qualità nei brani dove è presente solo Kruspe come nell’iniziale “War” dal tipico taglio in stile Rammstein oppure nella trascinante e magnetica title track dove il connubio di chitarre taglienti si sposa alla perfezione all’uso sapiente dell’elettronica.

La catchy e pop oriented “You’re So Beautiful” di cui recentemente è uscito anche un video mostra un’altra delle mille sfaccettature di questo album, mentre con “Hide And Seek” si ritorna a sonorità più robuste tanto quanto nel travolgente up tempo “Spitfire” dall’altissimo potenziale in sede live. La lenta e oscura “Eyes Fade Away” si alterna con momenti dall’incedere più incalzante e ha il compito di chiudere il terzo lavoro in studio di Richard Z. Kruspe, un lavoro forse meno immediato del predecessore, ma comunque dall’alto spessore artistico in cui il chitarrista dei Rammstein riesce a mettersi a nudo e allo stesso tempo rimanere fedele a se stesso senza snaturare il sound degli Emigrate che è ben riconoscibile in queste undici composizioni. 

Voto recensore
7,5
Etichetta: Universal Records

Anno: 2018

Tracklist: 01. War 02. 1234 (Feat. Ben Kowalewicz) 03. A Million Degrees 04. Lead On You (Feat. Margaux Bossieux) 05. You Are So Beautiful 06. Hide And Seek 07. We Are Together 08. Let’s Go (Feat. Till Lindemann) 09. I’m Not Afraid (Feat. Cardinal Copia) 10. Spitfire 11. Eyes Fade Away
Sito Web: https://www.this-is-emigrate.com

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