Embrace Of Souls – Recensione: The Number Of Destiny

Michele Olmi, batterista dei Chronosfear, (autori di un buon esempio di power metal con innesti progressive, con il loro esordio omonimo del 2018), ha deciso di pensare ancora più in grande, annunciando  la nascita del suo nuovo progetto solista da studio di power metal, gli Embrace Of Souls. Oltre allo stesso Olmi, il gruppo vanta la partecipazione straordinaria di Giacomo Voli (Rhapsody Of Fire) alla voce, Xavier Rota (Chronosfear) al basso, Davide Scuteri (Choirs Of Veritas, RavenWord) alle tastiere e Giovanni Paolo Galeotti (Ægre) alla chitarra. Obiettivo primario di Olmi è quello di creare un’opera ambiziosa, fortemente influenzata dall’epoca gloriosa del power metal, e quindi da miti come Stratovarius, Sonata Artica, Gamma Ray, con un pizzico “sinfonico” in più, made in Rhapsody Of Fire, ben rappresentato dall’ugola portentosa di Voli.

E così arriva in grande velocità, l’esordio “The Number Of Destiny”, per la Elevate Records, dove tutto sembra concepito in grande stile e spolvero, a partire dalla suggestiva copertina, opera di Roberta Cavallari, e di un parterre di ospiti italiani decisamente clamorosi, tra chitarristi e cantanti di livello altissimo come Michele Guaitoli (Visions of atantis, Temperance, Era), Ivan Giannini (Vision Divine, Derdian), Marco Angelo, Valentino Francavilla (White skull), Edoardo Taddei, Morby (Domine), Danilo Bar (Ex White Skull), Roberto Tiranti ( Labyrinth), Edward de Rosa e Michele “Dr. Viossy” Vioni. Tutte queste ospitate non sono soltanto “specchietti per le allodole” ma vanno sempre ad arricchire la varietà della proposta musicale, assolutamente indispensabile per la storia che Michele Olmi ed i suoi ragazzi hanno deciso di narrare.

Infatti, “The Number Of Destiny” è un concept album, che parla delle anime di due persone del passato (risalenti a 200 anni fa) legate da un amore infinito che non si è mai arreso e che anche dopo la morte si sono cercate per anni e anni, ritrovandosi in altri due esseri umani, ed attraverso numeri, segni e sogni si incontreranno di nuovo attraverso queste persone. Un lungo viaggio musicale che riserva grandi soddisfazioni per gli amanti del genere, probabilmente servito da una produzione un po’ troppo classica e che ogni tanto viene penalizzata da suoni troppo pastosi e tipici di questo tipo di power metal e delle storiche uscite del genere, soprattutto parlando di batteria e tastiere. Probabilmente questo è il sound amato da Michele Olmi, e così ha deciso di far suonare gli Embrace Of Souls.

Questo limite ovviamente non può far sempre svettare il disco a livello compositivo, anche se l’ascolto procede appassionante e vario, ma si percepiscono grandi margini di miglioramento, soprattutto nei momenti più atmosferici e vicini ad una sorta di “metal musical” come la struggente e pianistica ballata “In The Castle”, oppure nell’evocativa ed epica “Il Numero Mistico”, condotta da un menestrello esemplare come Roberto Tiranti, e sicuramente uno degli episodi più emozionanti del platter, unico episodio dove viene usata la lingua italiana, e con grande maestria. Non mancano altri brani di spessore, per un “The Number Of Destiny” che scrive un primo capitolo non perfetto ma con molti buoni assi da giocare, e rende gli Embrace Of Souls una realtà da seguire ancora con estrema attenzione. 

Etichetta: Elevate Records

Anno: 2021

Tracklist: 01 – On The Way From The Past 02 – New Hope 03 – From The Sky 04 – In The Castle 05 – Shape Your Fate 06 – My Dreams 07 – Prison 08 – We’ll Meet Again 09 – To The End 10 – The Number Of Destiny 11 – Welcome To My Hell 12 – Il Numero Mistico
Sito Web: https://www.facebook.com/embraceofsouls/

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