Elm Street – Recensione: Knock ‘Em Out…With A Metal Fist

Tornano dopo 5 anni dal debutto “Barbed Wire Metal” gli australiani Elm Street con questo Knock ‘em Out With A Metal Fiste la loro massiccia dose di  graffiante heavy metal di stampo ottantiano.

Fin dall’opener “Face The Reaper” le vocals di Ben Batres risultano più aggressive che in precedenza sfiorando uno screaming alla Alexi Lahio. L’accoppiata chitarristica macina riff coinvolgenti in “Riff The Canvas” dando quel taglio thrash alla band nel suo complesso, forse più per attitudine che per approccio musicale. Nonostante i più che evidenti richiami al passato “Will It Take a Lifetime?”  possiede quell’aggressiva genuinità rock n’ roll che spesso latita in molte band che fanno del troppo tecnicismo un punto di forza.

Quello che manca ancora a questi Elm Street sono gli inni, quei brani che ti rimangono attaccati per giorni dopo l’ascolto, canzoni come  “Heavy Mental” e la successiva “Next In Line” sono piacevoli ma allungano troppo il minutaggio di un album che punta la propria forza sull’impatto. Se tanto funziona “Heart Racer” la ballad di  chiusura “Leave It All Behind” risulta un passo falso con il vocalist che cercando di risultare sgraziato con un cantato più pulito cade quasi nella stonatura.

Lo splendido art work a cura di Ken Kelly, disegnatore di Conan il Barbaro e copertine per KISS e Manowar, racchiude un album che nonostante gli stereotipi risulta piacevole a più riprese, grintoso e genuino. Diamo comunque agli Elm Street margini di miglioramento e aspettiamo il loro masterpiece.

Elm Street

Voto recensore
7
Etichetta: Massacre Records

Anno: 2016

Tracklist: 1. Face The Reaper 2. Kiss The Canvas 3. Will It Take A Lifetime? 4. Sabbath 5. Heavy Mental 6. Next In Line 7. Heart Racer 8. S.T.W.A 9. Blood Diamond 10. Leave It All Behind
Sito Web: www.facebook.com/metalelmstreet

Roberto Banfi

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Punk n roller con ispirazioni gotiche e tracce persistenti di untrue heavy metal, tra Billy Holiday e gli Einsturzende Neubauten sono incappato casualmente negli Iron Maiden. Sogno una collaborazione tra Varg Vikernes e Paolo Brosio. Citazione preferita: ""Il mio dio è più forte"" (Conan il barbaro).

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