Header Unit

Electric Wizard – Recensione: Wizard Bloody Wizard

Dopo aver dato alla luce tre anni or sono quel macigno rispondente al nome di “Time To Die”, manifesto assoluto di nichilismo e putridume sonoro, gli Electric Wizard decidono di alleggerire la propria pesantissima carriera con un capitolo più accessibile rispetto al solito. Il nuovo e un po’ inaspettato “Wizard Bloody Wizard” rappresenta allora un passo falso per il quartetto inglese? A nostro parere nient’affatto! Il disco è infatti ben congegnato nel mantenere saldo il marchio di fabbrica dei nostri, ma allo stesso tempo apportando un po’ di varietà al loro fumoso cammino: non un capolavoro come il già citato “Time To Die” o l’inarrivabile “Dopethrone”, ma in ogni caso un album più che valido.

Avevamo già potuto capire che stavolta la musica sarebbe un po’ cambiata ascoltando il singolo “See You In Hell”: un hard rock settantiano con venature blues e psichedeliche, coerente con il background culturale della band, ma non certo esemplificativo del suo tipico piatto forte, ovvero uno stoner/sludge soffocante e marcissimo. Il nuovo platter ci conferma ora le impressioni avute alcune settimane or sono, impressioni dopo tutto intuibili fin dal suo titolo che cita proprio un capolavoro seventies del calibro del sabbathiano “Sabbath Bloody Sabbath”.

E sono davvero settantiane la seconda e la terza traccia del disco, “Necromania” e “Hear The Siren Screams”: brani ruvidi, intrisi di atmosfere occulte e dal sapore tipicamente vintage; brani che, grazie a un piglio vivace a livello ritmico e a riff semplici ma efficaci, scorrono via lisci rispetto agli opprimenti standard dello stregone del Dorset.

The Reaper” rappresenta giusto un breve intermezzo recitato, una tesa liturgia mistico/religiosa in cui fa capolino pure una musica d’organo. La doppietta finale è quindi ciò che più si avvicina alla famigerata produzione del gruppo: “Wicked Caresses” è una canzone estenuante e densa di sofferenza, “Mourning Of The Magicians” un lungo e allucinante viaggio negli oscuri e lisergici territori tanto cari al combo britannico.

Wizard Bloody Wizard” non sarà il passaggio intermedio verso chissà quale evoluzione stilistica: gli Electric Wizard li conosciamo e di sicuro non cambieranno mai radicalmente il proprio sound. Vediamolo piuttosto come un piccolo esperimento, una parentesi (almeno per ora) all’interno della discografia della band; esperimento a nostro avviso riuscito, dal momento che ha portato una buona dose di varietà in casa di Jus Oborn e compagni, evidentemente stanchi di essere incasellati entro determinati stilemi che gli stavano ormai stretti.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Spinefarm Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. See You In Hell 02. Necromania 03. Hear The Sirens Scream 04. The Reaper 05. Wicked Caresses 06. Mourning Of The Magicians
Sito Web: http://www.electricfuckinwizard.com

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login