Velvetcut – Recensione: Electric Tree

Le ultime notizie in nostro possesso relative ai Velvetcut risalgono al 2006, quando la band pubblicò “Thirteen”, un buon disco di orecchiabile gothic rock che segnalava un gruppo promettente. La compagine guidata dal vocalist Tomi diede alle stampe un altro album nel 2009, “HUSSSHHH – The Sound Of Sorrow And Silence”, che tuttavia non raggiunse l’Italia, mentre oggi i nordeuropei si ripropongono con “Electric Tree”. Per la verità il disco uscì in madrepatria nei primi mesi del 2012  ed ebbe un buon successo commerciale, ma solo grazie all’attenzione di Inverse Records e alla distribuzione di Self, possiamo finalmente apprezzarlo anche dalle nostre parti. In effetti “Electric Tree” mostra una band decisamente maturata rispetto al sound leggero e coinvolgente di “Thirteen”, una band che mischia rock ed elettronica ricercata con naturalezza, senza rinunciare a momenti intriganti ma con un occhio puntato in maniera costante su malinconia e introspezione. Un album di ampio respiro dunque, in cui si possono avvertire sonorità figlie degli ultimi Radiohead ma anche e soprattutto dei Muse e dei Placebo più impegnati oltre che (perché no?) dei Nine Inch Nails. Il contesto è indubbiamente più morbido e fruibile ma l’album va ascoltato e metabolizzato con i dovuti tempi, perché i nostri puntano in modo più convinto sulla melodia ricercata ed elegante piuttosto che sul motivo indovinato, come intuiamo dal nervosismo elettronico dell’opener “Climbing Up The Electric Tree”. Tomi canta in modo strascicato e malinconico ma evita troppe piacionerie. Lo sentiamo bene in “Pulse Of The Earth”, che pur accessibile preferisce farsi apprezzare per l’ennui comunicato. E se una “Heroic Symphony”, leggermente più ruffiana, strizza non poco l’occhio ai Muse, ecco che le amare Farewell And Goodbye” e “N.O.G.” ci riportano alla realtà con il loro gusto agrodolce. “Electric Tree” è un album interessante, una commistione non forzata tra rock ed elettronica intelligente che non esclude possibilità di intrattenimento.

Voto recensore
7
Etichetta: Inverse / Self

Anno: 2013

Tracklist:

01.  Climbing Up The Electric Tree
02.  Pulse Of The Earth
03.  Carousel
04.  Heroic Symphony
05.  Heavy To Climb (Part I)
06.  Farewell And Goodbye
07.  N.O.G.
08.  Heavy To Climb (Part II)


Sito Web: http://www.velvetcut.com/

andrea.sacchi

view all posts

Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login