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Egeria – Recensione: Nitra

Gli Egeria vengono da Firenze e sono un quartetto (Xpescex ala voce, Toty alla chitarra, Massi al basso e Lapo alla batteria) che propone un death ‘n’ roll con influssi vari, seppur con riferimenti fissi allo sludge e al doom: il loro primo album “Nitra” (dal nome di una città slovacca cara al gruppo) raccoglie cinque tracce dal primo split (come questo full length sempre su Full Speed Ahead Records) con i conterranei Hessa alle quali è stato aggiunto lo stesso numero di brani nuovi.

Dieci pezzi, dunque, composti in maniera brillante e suonati altrettanto bene, fra i quali spiccano -per notorietà- le due cover proposte, ovvero “Wolverine Blues” degli Entombed e “Supagorgonizer” degli Iron Monkey, qui sottoposte al trattamento degli Egeria che ne slabbrano ulteriormente il suono per fornirne ottime versioni: la voce cavernosa, vecchio stile svedese per intenderci, accompagna tutte le composizioni che, v’è da dire, si contraddistinguono per le diverse influenze tirate in ballo di volta in volta. L’opener “Soldier” funge da antipasto e si ricorda per un bel rallentamento nel finale mentre “Call Me Insane” parte da lidi più rock per poi frenare ed essere marchiata a fuoco dal wah-wah, alternando nella seconda parte accelerazioni e parti più doom; una batteria marziale apre la title track strumentale “Nitra” mentre la chitarra tesse una trama melodica pulita che, quando entra anche il basso, si può facilmente ricondurre a certo dark degli anni ’80, per poi prendere l’abbrivio e raggiungere territori stilistici più elettrici ed epici prima di riprendere l’oscurità iniziale; giro melodico ed acido al punto giusto in “Suicide”, corredata da un torrido assolo su coordinate non canoniche mentre più veloce e da echi molto seventies “Stupid World”, ottimamente riuscita come la successiva thrasheggiante “Sanctuary Promises”. Inizio pachidermico per “No Direction”, che si stabilizzerà in carreggiata punkeggiante a precedere “The Itinerary Remains” e la già citata cover degli Iron Monkey che va a chiudere questo “Nitra”.

Un’ottima impressione quella suscitata dagli Egeria che, con questo lavoro, irrompono sul mercato intenzionati a sgomitare per avere un meritato posto di rilievo nella scena non solo nazionale, grazie a capacità indiscutibili.

egeria-nitra

Voto recensore
7,5
Etichetta: Full Speed Ahead Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Soldier 02. Call Me Insane 03. Nitra 04. Suicide 05. Wolverine Blues 06. Stupid World 07. Sanctuary Promises 08. No Direction 09. The Itinerary Remains 10. Supagorgonizer
Sito Web: https://www.facebook.com/Egeriaband/

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