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echotime – Recensione: Side

Dopo l’ottimo “Genuine” del 2013 tornano su Rockshots Records i marchigiani Echotime con il nuovo “Side”, un concept album teatrale e strutturato in ottima maniera, basato su un progressive metal moderno e vario, composto e suonato con cognizione di causa: non spaventi la tracklist composta da ben diciotto brani, in quanto sono presenti parecchi spezzoni dominati dal recitativo, tracce a sè stanti che fungono da legante fra i vari brani e che servono a tenere il filo narrativo di questa storia a base di corruzione, guerra e violenza incentrata sulla protagonista di nome Lily.

La suggestiva intro a base di archi, pianoforte, tappeti e voce introduce la storia che si esplicita subito in “Mr. Valentine”, muscolare e all’insegna di un progressive metal moderno e raffinato (specie nella seconda parte del brano in cui il guanto di velluto mostra anche la componente più soft degli Echotime); l’epico inizio di “The Lighthouse” e le pennellate chitarristiche suggestive accompagnate alla ritmica corposa ed oscura al punto giusto di “Sickness” fanno capire la versatilità della band e la capacità di suonare in maniera coesa e tecnica senza strafare, senza sacrificare nè melodie nè la capacità di far ricordare fin da subito le melodie. “Hymn Of Glory” si candida ad essere uno dei pezzi migliori di questo “Side”, probabilmente insieme alla più teatrale “The Bend Of Love”, che sancisce la natura di opera rock vera e propria di questo CD: il ritmo è sempre alto e cala soltanto in “The River”, pezzo più lento in cui le commistioni classicheggianti dettate dal pianoforte la fanno da padrone regalando un caldo momento. La tracklist si chiude in maniera sontuosa con la scattante e varia “Freakshow (The)”, esposizione di ciò che il gruppo è capace di fare e con la coda jazzata di “OUT-SIDE”, che fa subito venir voglia di mettere il CD da capo e ricominciare il viaggio.

Un lavoro estremamente maturo, in grado di porre gli Echotime ad altissimi livelli anche al di fuori dei confini nazionali: sarebbe quasi un delitto tessere le lodi dei singoli componenti della band quanto invece è un obbligo incensare il combo nella sua interezza e godersi questo “Side”.

Voto recensore
8
Etichetta: Rockshots Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. IN-SIDE 02. Mr. Valentine 03. The Fourth Estate 04. The Lighthouse 05. Money 06. Sickness 07. Addiction 08. Hymn Of Glory 09. Milllstone 10. The Orphanage 11. The Bend Of Love 12. Lust And Desire 13. The River 14. Black Dunes 15. Stream Of Life 16. I Have Seen… 17. Freakshow (The) 18. OUT-SIDE
Sito Web: https://www.facebook.com/echotimeband

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