The Wildhearts – Recensione: Earth Vs Wildhearts

Quando uscì il primo disco su lunga distanza dei The Wildhearts fu una sequela infinita di recensioni entusiastiche. Oltre alla nazionalista stampa anglosassone, “Earth Vs…” fu incensato però anche nel resto d’Europa, Italia compresa.

D’altronde e’ difficile, impossibile, resistere ad una serie di canzoni che, contemporaneamente, riescono a farti scapocciare come i Pantera, saltare in giro per la stanza come gli Hanoi Rocks e cantare a squarciagola come il gruppo pop più commerciale. Senza dimenticare la melodia, ovviamente. Sin dall’opener ‘Grretings from Shitsville’ si capisce di non essere di fronte ad un disco comune, per lo meno per gli standard dell’epoca, e di doevr far l’abitudine all’alternanza fra riffoni schiaccia-sassi e ritornelli strappati con le unghie ai Beatles.

‘Tv Tan’, ‘My Baby Is A Headfuck’ sono chiari esempi in questa direzione, che viene rappresentata a pieno in ‘Caffeine Bomb’, una canzone imperdibile sin dal nome, quanto mai appropriato per la sensazione adrenalinica che trasmette sin dal primo ascolto. La cosa più incredibile, è la quantità di idee che spunta in mezzo a queste canzoni. Un po’ come successo con gli Hanoi Rocks, quando, ascoltati anni dopo, fanno tornare alla mente miriadi di pezzi di altri gruppi che hanno “reso omaggio” alla band scandinava nei modi più disparati.

Semplicemente uno dei migliori debutti del rock negli anni ’90.

Etichetta: East West

Anno: 1993

Tracklist: 01. Greetings From Shitsville
02. TV Tan
03. Everlone
04. Shame On Me
05. Caffeine Bomb
06. Loveshit
07. The Miles Away Girl
08. My Baby Is A Headfuck
09. Suckerpunch
10. News Of The World
11. Drinking About Life
12. Love U Til I Don't

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