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Earth Electric – Recensione: Vol. 1 – Solar

Si chiama Earth Electric il nuovo progetto musicale che vede coinvolto Rune “Blasphemer” Eriksen, poliedrico musicista che ha legato il suo nome ai norvegesi Mayhem. Ma non solo, Eriksen, dotato di una vena creativa decisamente prolifica, ha sfornato negli ultimi anni tanti dischi con altrettante band quali Aura Noir, Ava Inferi, Nader Sadek e Twilight Of The Gods. In piena trance compositiva, dunque, ecco la pubblicazione di “Vol. 1: Solar”, interessante full-lenght, diffusa tramite Season of Mist, che porta avanti la ricerca musicale del nostro.

In questa nuova avventura Eriksen è affiancato da Alexandre Ribeiro (basso) e Ricardo Martins (batteria), Daniel Knight (tastiere) e Carmen Susana Simões (voce), compagna nella vita del chitarrista e già dietro al microfono negli Ava Inferi. Le coordinate stilistiche degli Earth Electric vanno ricercate nell’Hard Rock degli anni ’70, con una particolare propensione verso sonorità progressive che non disdegnano fughe in territori psichedelici. Trovare riferimenti ben precisi nel vasto panorama di quel decennio è difficile, ma citare Deep Purple e Black Sabbath rappresenta sicuramente una scelta immediata e veritiera per la proposta della band.

In particolare, dei primi ritroviamo le atmosfere create dall’Hammond e una grande ricercatezza negli intrecci strumentali; dei secondi percepiamo la robustezza dei riff, unita a una vena sulfurea e oscura, tipica del lavoro di Tony Iommi e soci. Insomma, un riuscito esperimento di retro rock che fonde le diverse anime di quel decennio che, però, trova il suo punto debole nella voce di Simões. Se la varietà di riferimenti, e la sensibilità con i quali sono stati mescolati, rende interessante questo “Vol. 1: Solar”, lo stesso non si può dire per l’aspetto canoro, troppo monotono e spesso fuori contesto.

L’apertura è affidata alla rocciosa e terremotante “Mountains & Conquerors (Pt. 2)”, seguita dalla più evocativa e sognante “The Endless Road”. Chiude il trittico “Meditate Mediate”, altro brano potente che mette in luce una sezione centrale gotica estremamente evocativa. Queste le atmosfere che evocano gli Earth Electric, in bilico tra cavalcate rock (“Solar”), melodie ipnotiche (“The Great Vast”, “Sabbatical Moons”), ritmiche tribali (“Sweet Soul Gathering”).

Oltre mezz’ora di musica di grande classe, suonata in maniera impeccabile che trova nella voce della Simões l’unico vero tallone d’Achille. E non è un punto minore. Siamo certi che gli Earth Electric sapranno registrare il tiro e regalarci dischi di eccellente livello. Per ora, restiamo convinti a metà sulla validità del progetto.

Earth Electric - Vol 1 - Solar

Voto recensore
6.5
Etichetta: Season Of Mist

Anno: 2017

Tracklist: 01. Mountains and Conquerors (Pt 2) 02. The Endless Road 03. Meditate Meditate 04. The Great Vast 05. Set Sail (Towards the Sun) 06. Solar 07. Sabbatical Moons 08. Earthrise 09. Sweet Soul Gathering
Sito Web: https://www.facebook.com/earthelectricband/

Pasquale Gennarelli

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"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

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  1. Alberto Capettini

    Bell’album… effettivamente voce un po’ impalpabile

    Reply

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