Tummler – Recensione: Early Man

Dall’Illinois e dopo un esordio su Man’s Ruin arrivano gli acidissimi Tummler, ora accasati presso l’ottima Small Stone Records. ‘Early Man’ mette in fila sei pezzi più due bonus track non dichiarate in quarantasette minuti fittissimi di riverberi acidi, di slabbramenti doomy, di apertura in senso improvvisativo e anche di pura, distillata pesantezza. L’ossessività di un brano come ‘Here’s To Your Destruction’ si oppone al prezioso tessuto chitarristico di ‘Planet MOAI’, sorta di jam catturata ricca di riflessi, dotata di un flusso dinamico basato sulla modulazione del ruggire delle corde sull’impianto ritmico pachidermico. Sopra, o meglio dietro tutto questo una voce possente e macchiata si torce e comprime. Molti, ovviamente, i punti di riferimento ma così come si pretende dai gruppi di prima linea, la diagonale tracciata tra le influenze è cauta nel citare e orgogliosa nell’alzare il volume: dopo tanti anni e molti più dischi, il motivo rimane sempre quello. Chiunque ritenga di voler seguire l’attuale flusso di quello che ci piacque chiamare stoner deve quantomeno tenere in alta considerazione i Tummler: il resto verrà da sé, ma una possibilità la meritano davvero.

Voto recensore
7
Etichetta: Small Stone / Brainstorm

Anno: 2002

Tracklist: Shooting Blanks / Arlo / Fregihtliner / Planet MOAI / Here’s To Your Destruction / Lost Sense Of The Cosmic

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