Dying Fetus – Recensione: Wrong One To Fuck With

L’ultima prova in studio per i Dying Fetus risale a cinque anni fa (“Reign Supreme”) quando ecco arrivare “Wrong One To Fuck With” nuova opera del trio del Maryland pubblicata nuovamente su Relapse Records. Il trio composto da John Gallagher (voce, chitarra), Sean Beasley (basso, voce) e Trey Williams (batteria) torna col suo brutal death metal dalle doti tecniche non indifferenti che questa volta si esplicita in dieci brani: schegge di velocità alternate a mid-tempo, in grado di incenerire ogni cosa capiti a tiro delle frequenze generate e che fanno afferrare appieno il significato del titolo dell’album.

“Fixated On Devastation” fa capire subito che i Dying Fetus sono tornati con tutto il loro armamentario a base di voce mostruosa, cambi di tempo e tecnicismi assortiti che si intrecciano fra le corde e le pelli degli strumenti che va a chiudersi col riff iniziale in una circolarità che può rappresentare il vortice frenetico al quale è sottoposto l’ascoltatore: “Panic Amongst The Herd” rincara la dose con un inizio non troppo veloce ma che coinvolge ben bene fino a sciogliersi in cascate di note in velocità e farsi notare per un riffage più vario nella parte finale accompagnato ad uno stacco chirurgicamente perfetto, quasi da amputazione repentina; “Die With Integrity” sfocia sul versante più grind con gli strumenti che si avviluppano su spirali parallele e lasciano nella seconda parte spazio ad un break più ragionato, se così si può dire, e ad una ripresa con variazioni ed assolo che pongono questo pezzo fra i migliori di “Wrong One To Fuck With”. “Reveling In The Abyss”, coi suoi oltre sei minuti, è la traccia più lunga dell’album, con qualche passaggio più death metal e pennellate di sinistre armonie come “Ideological Subjugation” e “Weaken The Structure”, quest’ultima dall’incipit più suggestivo e sinistro che diventa poi una maledizione che piove dall’alto a tutta velocità. Insomma, ce n’è per tutti i gusti (estremi, ovvio) e  forse “Seething With Disdain”, vero e proprio macigno letale con costruzioni armoniche e di tempi da applausi, insieme alla varia title-track, posta in chiusura, possono far propendere all’acquisto il malcapitato ascoltatore che ancora tentenna.

Ancora una volta non si scherza coi Dying Fetus: “Wrong One To Fuck With” è il manifesto programmatico di un sound oscenamente malsano, estremo e davvero piacevole.

Voto recensore
8
Etichetta: Relapse Records

Anno: 2017

Tracklist: 01. Fixated On Devastation 02. Panic Amongst The Herd 03. Die With Integrity 04. Reveling In The Abyss 05. Seething With Disdain 06. Ideological Subjugation 07. Weaken The Structure 08. Fallacy 09. Untimigated Detestation 10. Wrong One To Fuck With
Sito Web: https://www.facebook.com/DyingFetus/

Fabio Meschiari

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Musica e birra. Sempre. In spostamento perenne fra Asia e Italia, sempre ai concerti e con la birra in mano. Suonatore e suonato, sempre pronto per fare casino. Da Steven Wilson ai Carcass, dai Dream Theater ai Cradle of Filth, dai Cure ai Bad Religion. Il Meskio. Sono io.

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