Drudkh – Recensione: They Often See Dreams About The Spring

Orgogliosamente distanti da ogni necessità di inventiva o evoluzione, gli ucraini Drudkh tagliano il significativo traguardo dell’undicesimo studio album con “They Often See Dreams About The Spring”, in uscita per la sempre attenta Season Of Mist.

Disco del tutto fedele alla linea seguita dalla band, la nuova creatura di Roman Saenko (chitarra e basso) e Thurios (voce e tastiera) presenta cinque tracce dal minutaggio lungo (tra gli otto e i dieci minuti) ancora una volta dedicate alla terra d’origine, tra realtà storica e leggenda.

Chi conosce i Drudkh può aspettarsi dal gruppo le consuete composizioni che puntano tutto sul trasporto emotivo. Senza ricorrere ad orpelli, ogni episodio di “They Often See Dreams About The Spring” ha il suo peso specifico nell’insieme. Fin dai primi minuti di ascolto notiamo come la chitarra sia lo strumento principale e il suonato abbia un’importanza maggiore rispetto alla voce. Melodie semplici, ricorsive, ma ficcanti, drammatiche e di grande presa si susseguono con soluzione di continuità, evocando un contesto epico, talvolta bucolico nelle parti atmosferiche create dai rallentamenti diluiti nel platter.

Si ha come l’impressione di ascoltare una sola e grande canzone divisa in cinque capitoli, ma la varietà può ben essere scarsa quando l’impatto è tanto forte. Prendiamo ad esempio “U Dakhiv Irzhavim Kolossyu…” uno dei pezzi rivelatori del disco. I ritmi sono cadenzati ma solidi, la natura ferale del black metal emerge in ogni istante. In tale contesto, i Drudkh risvegliano gli spiriti del passato con passaggi intensi e di atmosfera pur sempre segnati, tra le altre cose, dallo screaming potente di Thurios.

Un disco di black metal dai tratti epici ed atmosferici che ribadisce la natura incontaminata del progetto Drudkh. Un must per i fans della band, un ascolto di certo interessante per gli abituali fruitori del genere.

Voto recensore
7
Etichetta: Season Of Mist

Anno: 2018

Tracklist: 01. Nakryta Neba Burym Dakhom… 02. U Dakhiv Irzhavim Kolossyu… 03. Vechirniy Smerk Okutuye Kimnaty... 04. Za Zoreyu Scho Striloyu Syaye… 05. Bilyavyi Den’ Vtomyvsya I prytykh
Sito Web: https://www.facebook.com/Drudkh.Official

andrea.sacchi

view all posts

Poser di professione, è in realtà un darkettone che nel tempo libero ascolta black metal, doom e gothic, i generi che recensisce su Metallus. Non essendo molto trve, adora ballare la new wave e andare al mare. Ha un debole per la piadina crudo e squacquerone, è rimasto fermo ai 16-bit e preferisce di gran lunga il vinile al digitale.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login