Drowning Pool – Recensione: Hellelujah

Più forti del destino, testardi come poche altre band del panorama musicale, tornano i Drowning Pool con il loro nuovo album intitolato “Hellelujah”, pubblicato tramite Napalm Records. Fughiamo il campo da ogni dubbio, questo disco è davvero un’ottima prova, ispirata, ottimamente suonata e prodotta, che ci restituisce una band che ha ancora tanto da dire nonostante sia sulla scena ormai da tre lustri.

Il merito di questa ritrovata vena creativa sta tutto nell’alchimia che il gruppo è riuscito a ricreare dopo anni un po’ tribolati. In questo nuovo disco, infatti, ritroviamo per la seconda volta Jasen Moreno dietro il microfono e dobbiamo registrare che la prova maiuscola del cantante trascina il resto della band lungo queste tredici tracce.

La prima parte di “Hellelujah” è da urlo. I Drowning Pool picchiano forte si dall’inizio, e basta l’opener “Push” per rendersi conto che i nostri hanno tutta l’intenzione di conquistare l’ascoltatore con brani diretti, adrenalinici, delle vere e proprie hit che sapranno conquistarvi. Ritmiche serrata, basso pulsante, e le vocals groovy di Moreno sono la ricetta perfetta per questo disco. e “By The Blood” e “Drop” confermano quanto detto finora. Con “Hell To Pay” si tira per la prima volta il fiato, un brano più cadenzato e hard-rock oriented. Non lasciatevi trarre in inganno dall’intro country di “We Are The Devil” perché subito si riparte forte con un brano potente, dal mood cattivo e graffiante.

I brani si susseguono ora più veloci e rabbiosi, come “My Own Way”, “Sympathy Depleted” o “Stomping Ground” ora più ritmati, vedi “Snake Charmer”, “Goddamn Vultures” o “Meet The Bullet”, ma mantenendo sempre inalterato il piglio aggressivo, positivo e sfrontato della band.

Forse non è il caso di scomodare quel capolavoro che risponde al nome di “Sinner”, disco con il quale la band texana ha segnato la stagione fortunata del Nu Metal, ma “Hellelujah” è un disco in grado di conquistare e far divertire non solo i fan della band ma tutti gli amanti della musica estrema. Che sia finalmente giunto per i Drowning Pool il momento di godersi il loro meritato successo?     

Drowning Pool - Hellelujah

Voto recensore
7,5
Etichetta: Napalm Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Push 02. By The Blood 03. Drop 04. Hell To Pay 05. We Are The Devil 06. Snake Charmer 07. My Own Way 08. Goddamn Vultures 09. Another Name 10. Sympathy Depleted 11. Stomping Ground 12. 12 Meet The Bullet 13. All Saints Day
Sito Web: http://drowningpool.com/

Pasquale Gennarelli

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"L'arte per amore dell'arte". La passione che brucia dentro il suo cuore ad animare la vita di questo fumetallaro. Come un moderno Ulisse è curioso e temerario, si muove tra le varie forme di comunicazione e non sfugge al confronto. Scrive di Metal, di Fumetto, di Arte, Cinema e Videogame. Ah, è inutile che la cerchiate, la Kryptonite non ha alcun effetto su di lui.

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