Dragonlord – Recensione: Dominion

Dopo tredici anni di attesa, numerosi annunci e svariati ritardi, vede finalmente la luce un nuovo album dei Dragonlord. Il mastermind del progetto Eric Peterson (ricordiamo che in questa band il chitarrista dei Testament non si occupa solo di suonare la sei corde, ma anche delle linee vocali e del basso) lavorava al terzo disco del suo side-project black metal già dal lontano 2007, per cui il successore di “Black Wings Of Destiny” ha avuto una gestazione davvero notevole. Unite le forze col fidato tastierista Lyle Livingston e col batterista dei Trivium Alex Bent, ecco allora che l’axeman californiano ci offre il presente “Dominion”, platter per cui vale il vecchio adagio della lunga attesa che valeva la pena lasciar trascorrere.

L’ultimo lavoro dei Dragonlord è infatti un solido concentrato di atmosfere epiche e magniloquenti nel miglior stile black sinfonico, melodie avvolgenti e aggressività esecutiva di tipica attitudine thrash. Il tutto a plasmare un album che ancora una volta non sarà un lampante esempio di innovazione, ma senza dubbio un disco emozionante e carico di personalità.

L’introduttiva “Entrance” genera la giusta tensione per catapultarci nel tetro mondo fantastico creato dai nostri, in cui veniamo accolti dall’assalto all’arma bianca della title track, arrembante e corale, e dalla solenne e horrorifica “Ominous Premonition”. Seguono sempre su buoni livelli “Lamia” e “Love Of The Damned”, capitoli più “morbidi” (compatibilmente col genere in questione…) e melodici dell’opera.

Cattiveria e velocità tornano alla ribalta con l’ottima “Northlanders”, preludio a un finale elaborato e di gran classe: le conclusive “The Discord Of Melkor” e “Serpents Of Fire” sono proprio due suite raffinate e studiatissime, potenziale compendio della filosofia compositiva di questo gruppo.

Non sappiamo quanto tempo Eric Peterson potrà dedicare ai Dragonlord, visti i suoi impegni coi nuovamente lanciatissimi Testament, ma ci riteniamo già contenti di aver potuto assaporare un fresco disco della sua oscura creatura. “Dominion” è un platter valido e confezionato egregiamente, che ripaga con decisione tutti gli anni che sono stati necessari prima di poterlo finalmente ascoltare.

Voto recensore
7
Etichetta: Spinefarm Records

Anno: 2018

Tracklist: 01. Entrance 02. Dominion 03. Ominous Premonition 04. Lamia 05. Love Of The Damned 06. Northlanders 07. The Discord Of Melkor 08. Serpents Of Fire
Sito Web: https://www.facebook.com/enterthedragonlord/

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