Doro Pesch – Recensione: Forever Warriors, Forever United

In 35 anni di carriera, divisi tra Warlock e una produttiva attività da solista, Doro Pesch ha collezionato esperienze, amicizie durature e uno zoccolo duro di fan che le hanno attribuoto, non a caso, l’epiteto di Metal Queen. Cosa ci può essere di meglio, quindi, per festeggiare una ricorrenza così significativa, se non pubblicare un nuovo album? In realtà “Forever Warriors, Forever United” è composto da due album diversi, ciascuno dei quali con un certo numero di tracce bonus e con una direzione più specifica. “Forever Warriors” è più incentrato su brani veloci e dal piglio più duro, che ci ricordano come Doro Pesch sia amante degli “inni metal” e sia perennemente grata ai propri fan, che lei ormai considera come una famiglia. Ci sono quindi “All For Metal“, che già in sede di presentazione del disco era stata etichettata come “la nuova “All We Are”” grazie a un ritornello facilissimo da memorizzare e a una carica da manuale, e “Bastardos“, con cui Doro ha voluto omaggiare specificatamente i suoi fan spagnoli. Un altro brano che desta interesse è “If I Can’t Have You – No One Will“, che vede Doro duettare con il ruggente Johan Hegg degli Amon Amarth in un pezzo a due velocità, che ha anche una forte connotazione sociale, in quanto parla del concetto distorto dell’amore, inteso come possesso unico: se, appunto, non posso averti, allora nessun altro potrà. Si parla ancora di amore nella cover dei Whitesnake di “Don’t Break My Heart Again“, contenuta in “Come And Get It” del 1981, ma per fortuna questa prima parte si conclude con uno spunto più scanzonato, la divertente “Backstage To Heaven“, che sembra non avere nessun valore aggiunto e invece si rivela uno dei pezzi meglio riusciti.
Forever United” invece sembra procedere ad un’andatura un po’ più lenta, perchè questa parte contiene alcuni tra i pezzi più lenti di tutto il doppio lavoro. L’iniziale “Résistance” è in realtà più grintosa e, soprattutto per l’uso dei cori, ricorda un po’ un altro brano della discografia di Doro, ovvero “Raise Your Fist”, ma poi si passa ad “Heartbroken“, “It Cuts So Deep” e “Love Is A Sin“, con cui il ritmo si rallenta e che permettono di mettere in risalto l’aspetto più malinconico e intimista di Doro Pesch. Questo secondo album contiene inoltre due omaggi personali a Lemmy Kilmister, la cui profonda amicizia con Doro è stata ricordata più volte e verrà ricordata anche nella nostra intervista fatta qualche tempo fa alla Metal Queen, che potrete leggere di qui a poco. Gli omaggi sono, in ordine, il brano “Living Life To The Fullest“, che è dedicata a Lemmy (come poi tutto l’album) e si chiude con un piccolo cameo vocale del grande frontman, e la cover di “Lost In The Ozone“, tratta dall’album “Bastards” del 1993.
Questi, in estrema sintesi, sono alcuni dei punti salienti di questo doppio lavoro. Non nascondiamo che, nonostante si avverta benissimo in ogni singola nota la grande passione con la quale Doro ha composto ogni pezzo (cosa che merita sempre una lode e un pensiero affettuoso), non tutti i pezzi originali sono perfettamente riusciti e che in certe occasioni si sfiora la noia. Era anche prevedibile che ci fosse qualche ripetizione, per cui forse sarebbe stato meglio concentrare un po’ di più i lavori e realizzare magari un album unico, più denso ma più efficace. D’altra parte, come già detto, con un curriculum come quello di Doro Pesch, un entusiasmo e una dedizione così forti e una simile leltà nei confronti delle proprie radici musicali e dei propri amici (celebrati anche nel pezzo in tedesco “Freunde Fürs Leben“), si può anche perdonare qualcosa.

Voto recensore
7
Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2018

Tracklist: “Forever Warriors”

01. All For Metal

02. Bastardos

03. If I Can’t Have You – No One Will

04. Soldier Of Metal

05. Turn It Up

06. Blood, Sweat And Rock ‘n’ Roll

07. Don’t Break My Heart Again

08. Love’s Gone To Hell

09. Freunde Fürs Leben

10. Backstage To Heaven

Bonus songs:

11. Be Strong

12. Black Ballad

13. Bring My Hero Back Home Again

“Forever United”

01. Résistance

02. Lift Me Up

03. Heartbroken

04. It Cuts So Deep

05. Love Is A Sin

06. Living Life To The Fullest

07. 1000 Years

08. Fight Through The Fire

09. Lost In The Ozone

Bonus songs:

10. Caruso

11. Tra Como E Coriovallum (instrumental)

12. Metal Is My Alcohol
Sito Web: https://www.facebook.com/DoroPeschOfficial/

anna.minguzzi

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Va molto fiera del fatto di essere mancina e di essere nata a San Giovanni in Persiceto, paese della provincia bolognese. Ha scritto le sue prime recensioni a dodici anni durante un interminabile viaggio in treno e da allora non ha quasi più smesso. Quando non scrive o non fa fotografie legge, va a teatro, canta in due cori, va in bicicletta, guarda telefilm, mangia Pringles, beve the e di tanto in tanto dorme. Ci tiene a ribadire che adora i Dream Theater, che ha visto dal vivo almeno venti volte, e se non assiste ad almeno un concerto ogni settimana va in crisi di astinenza.

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