Dizzy Reed – Recensione: Rock ‘N Roll Ain’t Easy

Rock ‘N Roll Ain’t Easy” è l’album di debutto di Dizzy Reed, il fido tastierista dei Guns N’ Roses e il più longevo componente della band assieme ad Axl Rose che l’ha voluto alla sua corte dal lontano 1990. Reed a parte la militanza nelle pistole e rose ha preso parte attivamente nel super collettivo dei The Dead Daisies, è andato il tour con i Psychedelic Furs ed è anche il cantante del suo side-project Hookers & Blow. Insomma l’estroso tastierista non sa proprio rimanere con le mani in mano, nell’attesa di un nuovo album della sua band madre e del tour estivo che li riporterà in Europa sforna un dischetto niente male accompagnato da musicisti di tutto rispetto.

L’iniziale “This Don’t Look Like Vegas” è stato scelto come primo singolo e capiamo subito il perché essendo una composizione davvero grintosa in cui le tastiere si fondono alla perfezione alla chitarre di Ricky Warwick (The Almighty, Thin Lizzy, Black Star Riders) e Mayuko Okai, mentre il solo di chitarra è eseguito da un altro Gunner, Richard Fortus e alla batteria e al basso troviamo invece due componenti degli Wasp, Mike Dupke e Mike Duda. Reed si occupa  delle parti vocali e ovviamente delle tastiere e bisogna dargli atto che anche in veste di lead singer fa la sua bella figura essendo dotato di una voce incisiva e ruggente che gli permette di mostrare tutta la sua versatilità anche dietro ad un microfono.

Mother Theresa” non si discosta stilisticamente molto dall’opener, mentre la seguente “Cheers 2 R Oblivion” ha un inizio quasi funky pop che poi sfocia in un groove davvero irresistibile a cui segue una più intensa “Fragile Water” dove il sound di tastiera si fa predominante e non di contorno e dona ancora più colore al pezzo. Altri episodi di rilievo sono l’anthemica e divertente “Dirty Bomb”, la sbarazzina “Mystery In Exile” che rimane subito stampata in testa dal primo ascolto, merito di un chorus davvero ficcante e non da meno “I Celebrate” che inizia in modo insolito con un solo di Fortus in apertura e che è stata scelta come secondo singolo.

Nella seconda parte di questo platter da gustarsi tutte d’un fiato l’adulta “Crestfallen” e la bluesy e corposa “Forgotten Cases”, mentre uno spazio tutto suo si ritaglia la titletrack, eccellente ballata che cresce nel refrain e che ci porta alla bonus track “Splendid Isolation” permeata di sonorità seventies che chiude in bellezza un lavoro maturo e davvero riuscito, intriso di quella musica che proviene direttamente dal cuore, potente e ruvida che rapisce dal primo ascolto.

Voto recensore
7,5
Etichetta: Golden Robot Records



Tracklist: 01. This Don’t Look Like Vegas 02. Mother Theresa 03. Cheers 2 R Oblivion 04. Fragile Water 05. Dirty Bomb 06. Mystery In Exile 07. I Celebrate 08. Understanding 09. Crestfallen 10. Forgotten Cases 11. Reparations 12. Rock ‘N Roll Ain’t Easy 13. Splendid Isolation (Bonus Track)
Sito Web: https://www.facebook.com/DizzyFnReed/

eva.cociani

view all posts

Amo la musica a 360 gradi, non mi piace avere etichette addosso, le trovo limitanti e antiquate, prediligo lo street, il glam e anche il goth, ma non disdegno nulla basta che provochi emozioni. Ossessionata dalle serie tv, dalla fotografia, dai viaggi e dai live show mi identifico con il motto: “Live the life to the fullest”.

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login