Disturbed – Recensione: Immortalized

Dopo una pausa di qualche anno interrotta solo dalla raccolta di b-side “The Lost Children” i Disturbed si sono riuniti in gran segreto con il produttore Kevin Churko per dar vita a questo “Immortalized” che li ritrova in buono stato di forma, sicuramente migliore di quello percepito su “Asylum”.

David Draimann è sempre un signor frontman, istrionico ed incazzato il giusto per le velenose liriche che il gruppo di Chicago ha sempre presentato mentre Dan Donegan si conferma chitarrista dal gusto spiccato; il genere è sempre un nu metal melodico, saltellante e ormai poco originale.

The Vengeful One” è più varia della title track anche se entrambi i pezzi si fanno ricordare con piacere a fine ascolto; è però anche vero che arrivati alla sesta traccia inizia a serpeggiare una certa noia nell’ascoltare praticamente solo tempi cadenzati (a parte qualche accelerazione all’interno dei pezzi).

Sinceramente non sono mai riuscito a capire se il successo stratosferico conseguito dalla band, soprattutto oltremanica (parliamo di svariati #1 su Billboard), sia stato meritato o esagerato perché i Disturbed propongono un tipo di musica appetibile e piacevole ma che non sempre regge il passare del tempo, vedi a tal proposito pezzi come “Who”, “Save Our Last Goodbye” o “Who Taught You How To Hate”.

Abbastanza atipica la cover di “The Sound Of Silence” di Simon & Garfunkel resa con arrangiamento orchestral-epico, anche se forse ricordiamo con maggior stupore la versione dei Nevermore contenuta sul capolavoro “Dead Heart In A Dead World per un lavoro tutto sommato ruffiano, che cerca l’hit single a tutti i costi ma non facendo percepire una reale progressione artistica, auspicabile dopo uno iato di 5 anni.

La deluxe edition contiene tre ulteriori canzoni, “Tyrant”, “Legion Of Monsters” e “The Brave And The Bold” che però non abbiamo avuto la possibilità di ascoltare.

Voto recensore
6,5
Etichetta: Reprise

Anno: 2015

Tracklist:

01. The Eye Of The Storm
02. Immortalized
03. The Vengeful One
04. Open Your Eyes
05. The Light
06. What Are You Waiting For
07. You’re Mine
08. Who
09. Save Our Last Goodbye
10. Fire It Up
11. The Sound Of Silence
12. Never Wrong
13. Who Taught You How To Hate


Sito Web: http://www.disturbed1.com/

alberto.capettini

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Fan di rock pesante non esattamente di primo pelo, segue la scena sotto mentite spoglie (in realtà è un supereroe del sales department) dal lontano 1987; la quotidianità familiare e l’enogastronomia lo distraggono dalla sua dedizione quasi maniacale alla materia metal (dall’AOR al death). È uno dei “vecchi zii” della redazione ma l’entusiasmo rimane assolutamente immutato.

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