Carnifex – Recensione: Die Without Hope

Il genere Deathcore è tra i più bistrattati della scena estrema odierna, nonostante ciò è innegabile che ci siano delle band in circolazione in grado di offrire qualcosa che vada al di là del solito chugging, tra queste impossibile non annoverare i Carnifex.

Die Without Hope” ci consegna infatti un quintetto sì dedito al genere succitato, ma con qualcosa in più che li rende più dinamici, a partire dalle atmosfere quasi Black Metal, per finire con gli assoli di chitarra molto più presenti rispetto al passato. E’ bene chiarire che breakdown, chitarre downtuned e screaming vocals fanno tuttora parte del songwriting dei Carnifex, ma oltre a ciò fanno bella mostra di sé aperture più sinistre e ragionate, basta citare la parte conclusiva della opening track “Salvation Is Dead”, la quale dopo quasi due minuti di Deathcore scontato, si lancia in un riffing Black Metal sinfonico di tutto rispetto.

La seguente “Dark Days” non è da meno: il riff iniziale, supportato da tastiere, sembra essere uscito fuori da una traccia dei nostrani Aborym, così come nelle ultime battute trova posto un assolo elaborato ed intrigante. Stessi toni epici si fanno largo in “Condemned To Decay”, ma giunti alla terza traccia il doppio cantato che miscela tra loro screaming vocals e growlings inizia a mostrare il fianco, allo stesso modo gli assoli di chiara matrice Death iniziano ed essere troppo simili tra loro. Ritmiche quasi djent contraddistinguono invece la title track “Die Without Hope”, la quale unita alla conclusiva “Where The Light Dies” sono tra gli episodi meglio riusciti. Proprio in questa traccia la band californiana sembra dare il meglio: confluiscono in essa tutti gli elementi distintivi del loro sound e rappresenta per questo sicuramente il percorso più adeguato per uno sviluppo artistico di maggior successo.

In linea di massima “Die Without Hope” non è un album da scartare, di certo i clichés tipici del genere non contribuiscono a rendere le dieci tracce del tutto interessanti, ma di spunti positivi ve ne sono, ovviamente per tutti gli amanti delle sonorità proposte questa rappresenta un’uscita da non perdere.

Voto recensore
6.5
Etichetta: Nuclear Blast

Anno: 2014

Tracklist:

01. Salvation Is Dead
02. Dark Days
03. Condemned To Decay
04. Die Without Hope
05. Hatred And Slaughter
06. Dragged Into The Grave
07. Rotten Souls
08. Last Words
09. Reflection Of The Forgotten
10. Where The Light Dies


Sito Web: https://www.facebook.com/CarnifexMetal

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