Terry Brock – Recensione: Diamond Blue

Un Terry Brock sempre più in forma, protagonista di una seconda giovinezza, firma questo buon "Diamond Blue", piacevole ventata di freschezza senza troppi orpelli, che prosegue su territori che l’ex cantante degli Strangeways conosce a menadito. Ma non è soltanto merito suo se "Diamond Blue" funziona: fondamentale la presenza del grande Mike Slamer, che si occupa di chitarra, basso e tastiere. Il suo tocco, anche in fase compositiva, è inconfondibile e gli echi delle band in cui è stato protagonista si rincorrono uno dopo l’altro: tutto fuorché un male.

La partenza mette subito gli ascoltatori a proprio agio, fornendo conferme più che scommesse. Interessanti i chiaroscuri di "No More Mr. Nice Guy", che è anche un ottimo contesto per far emergere le capacità interpretative di Brock ed i taglienti riff di Slamer. Commovente la ballad "The Rain", perfetta vetrina per le sfumature della voce di Brock. Deliziosi i contrappunti chitarristici in "Face In The Crowd", dove i richiami dei grandissimi Steelhouse Lane si fanno particolarmente evidenti. "Diamond Blue" subisce un leggero calo nell’ultima parte e difetta di quei due o tre pezzi da urlo che Slamer riesce di solito a tirar fuori dal cilindro: caratteristiche, queste, che impediscono al livello medio di essere eccelso.

Detto ciò, si tratta pur sempre di un album che farà felici i fan di Brock, Steelhouse Lane e Seventh Key, pur non attestandosi sui livelli stratosferici cui queste due band ci avevano abituati.

Voto recensore
7
Etichetta: Frontiers

Anno: 2010

Tracklist: 01. Diamond Blue
02. It's You
03. Jessie's Gone
04. No More Mr. Nice Guy
05. The Rain
06. Broken
07. Face in the Crowd
08. Why
09. Too Young
10. Soldier Falls
11. Face The Night

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