Diabulus In Musica – Recensione: Dirge For The Archons

Quarto album in studio, il terzo su Napalm Records, per gli iberici Diabulus In Musica (di Pamplona, per la precisione), band capitanata dalla fascinosa cantante Zuberoa Aznàrez che con questo “Dirge For The Archons” prova a conferire alla propria proposta un’uniformità stilistica e, al contempo, provare a distaccarsi dall’etichetta di fotocopia degli Epica.

Un impianto stilisticamente symphonic metal, con tutti i pregi e i difetti del genere, che cerca di sconfinare in altri territori con qualche inserto elettronico ma che rimane comunque stilisticamente ben circoscritto, con una linea musicale ahimè prevedibile per chi mastica questo genere da qualche anno: intro epica e si parte a bomba con “Earthly Illusions”, dove il tempo tirato e i cori in gran spolvero fanno ben sperare per le successive tracce. Vocals suadenti alternati a growl maschile in “Marble Embrace” e dopo “Invisible”, dalle ottime orchestrazioni e in cui si può notare la timbrica cristallina della cantante, si torna a un momento più pesante con “Crimson Gale”, fra i brani migliori del lotto. Purtroppo però, al di là delle qualità indiscutibili dei Diabulus In Musica, c’è da notare come le strutture siano prevedibili e non ci sia un guizzo particolare che catalizza l’attenzione dell’ascoltatore riuscendo a incuriosirlo per il brano successivo o ad invogliarlo ad ascoltare il disco nuovamente: prevedibilissima “Ring Around Dark Fairies’ Carousel”, fin dall’introduzione con carillon ed organetto, e la suadente “A Speck In The Universe” dolce ed etera per diventare poi più corposa nel finale. L’accoppiata “Hiding From You”, con voce maschile e femminile che dialogano, e “The Voice Of Your Dreams”, caratterizzata da venature più malinconiche all’inizio salvo poi iniettare sana epicità nella propria partitura, rappresentano l’apice del disco, prima di un intermezzo bucolico (“The Hawk’s Lament”) e della ballata “Bane” che continua sulla sua falsariga e, dopo la trascurabile “The River Of Loss” porta alla fine del lavoro con “Zauria”, delicatamente cantata in lingua madre.

“Dirge For The Archons” è un disco ben fatto ma che purtroppo si ritrova legato a troppi luoghi comuni del genere che tarpano le ali creative dei Diabulus In Musica che comunque riescono a trovare un’omogeneità prima non presente.

diabulus-in-musica-dirge-for-the-archons

Voto recensore
6
Etichetta: Napalm Records

Anno: 2016

Tracklist: 01. Battle Of Atlantis 02. Earthly Illusions 03. Marble Embrace 04. Invisible 05. Crimson Gale 06. Ring Around Dark Fairies’ Carousel 07. A Speck In The Universe 08. Hiding From You 09. The Voice Of Your Dreams 10. The Hawk’s Lament 11. Bane 12. The River Of Loss 13. Zauria
Sito Web: http://diabulusinmusica.com/en

0 Comments Unisciti alla conversazione →


Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Login with Facebook:
Login